Avvertenza

È consentito riportare e linkare gli articoli di questo sito, a patto che vengano riportati nome, cognome e fonte. L'autore si avvale della facoltà di tutelare i contenuti qui pubblicati nelle sedi e nei modi che riterrà più opportuni.
Il blog di Andrea Russo è un sito di opinione e di intrattenimento. Non è, nè intende, essere una testata giornalistica e non ne ha le caratteristiche (redazione, periodicità fissa, registrazione presso un tribunale, et cetera).
È pertanto dispensato dalle regole riguardanti la stampa nei periodi elettorali.

giovedì 19 marzo 2026

Le varie piazze di Budapest


Nella foto: Péter Magyar e László Torockai


Tra cortei oceanici e piazze gremite, fervono i preparativi per le elezioni del 12 Marzo. L'entusiasmo degli Ungheresi per la politica e la loro partecipazione civica sono palpabili.

Gli Ungheresi, soprattutto dopo il recupero della loro indipendenza nazionale negli anni '90, hanno ravvivato il loro orgoglio nazionale e il loro senso di patriottismo.

La Festa del 15 Marzo (in commemorazione dei moti indipendentisti del 1848) è stata propedeutica per i leaders politici di contare gli aderenti alle loro schiere.

Secondo l'Agenzia Turistica Ungherese, in virtù dei rilevamenti fatti con tecnologia mobile, la piazza a favore di Orban contava 180 000 partecipanti contro i 150 000 del suo sfidante Peter Magyar.

Il partito di governo Fidesz ha organizzato molti autobus, mentre Magyar conta sostenitori a Budapest, dove le forze alternative a Orban sono leggermente in maggioranza. Nel resto del paese, invece, il consenso verso il Presidente del Consiglio resta alto.



Ha avuto anche una sua piazza più piccola il capo di Mi Hàzank (La nostra casa), partito di estrema destra con a capo László Torockai, che ha detto: 

I leaders del 1848 inseguivano la democrazia, le libere elezioni, l'Indipendenza dell'Ungheria, la libertà. I nostri nemici sanno che il prossimo parlamento sarà con tre partiti e le loro paure sono giustificate perchè ogni patrioita si muoverà per un miglior futuro possibile.

Orban ha affermato che nelle elezioni del 12 Marzo ci sarà una scelta tra guerra come frutto di uno sconsiderato sostegno allo sforzo bellico Ucraino o la pace.

Peter Magyar ha detto che Orban è un "traditore" e che ha reso l'Ungheria il paese più povero dell'Europa.



Nessun commento: