Due affermazioni da parte Iraniana, in parte controverse, si sono succedute ultimamente sulla portaerei Lincoln, che si è spostata ad inizio 2026 dal Mar Cinese Meridionale al Golfo Persico.
Il Primo Marzo hanno affermato, in una dichiarazione riportata dai media Iraniani:
"La portaerei statunitense Lincoln è stata colpita da quattro missili balistici" (...) "La terra e il mare diventeranno sempre più il cimitero degli aggressori terroristici".Quattro giorni dopo, il 5 Marzo, la tv di Stato Iraniana ha riportato che la stessa nave ha subito un attacco con dei droni.
Sono due dichiarazioni probabilmente antitetiche: se quattro missili hanno centrato la nave quattro giorni prima, dovrebbe essere già affondata o quantomeno resa non operativa.
Gli Americani hanno smentito entrambi gli attacchi:
Secondo il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) si tratterebbe di notizie false. A seguito dei precedenti scontri non ci sarebbero stati attacchi andati a segno ne' con missili ne' con droni. La portaerei sarebbe dunque rimasta pienamente operativa e ha continuato le operazioni di volo nell'ambito delle sue missioni di routine nel Golfo di Oman e nel Mar Arabico.
È invece confermato da entrambe le parti l'affondamento della nave Iris Dena. In acque internazionali, nel Mar Indiano, un sottomarino Statunitense avrebbe colpito l'imbarcazione con un siluro Mk48.
Secondo fonti Persiane, si trattava di una nave scuola con molti cadetti disarmati, perché appunto tornavano da operazioni di addestramento.
32 marinai sono stati recuperati dalla Marina dello Sri Lanka, mentre sarebbero stati trovati in mare 87 corpi delle vittime.
Nella foto in alto: la portaerei Abraham Lincoln. Nella seconda foto: la fregata Iris Dena.


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