Nella foto: Lorenzo Insigne
Il 3-0 casalingo rilancia il Delfino verso la salvezza diretta
Il Pescara continua a fare punti, superando un Entella niente affatto arrendevole, che è sceso in campo attaccando con intelligenza.
Una volta però trovato il goal con due conclusioni di precisione, i padroni di casa sono stati nel pieno controllo della gara.
Nonostante l'iniziativa fosse ad appannaggio dell'Entella, gli Adriatici sono stati bravi a colpire in contropiede, usando i propri palleggiatori per sfruttare gli spazi che si aprivano per loro.
Le grandi vittorie passano pure per gli episodi: le porte girevoli degli eventi possono avere il proprio peso. L'Entella ha iniziato bene, con azioni in profondità, passaggi filtranti e soluzioni creative per cercare di bucare la difesa Adriatica. In più i Liguri partivano con un pressing alto che ha creato qualche grattacapo agli avversari.
Le azioni salienti
Dopo una punizione dal limite e una occasione da goal di Dalla Vecchia per gli ospiti,
su una azione manovrata Insigne mette in mezzo un bel pallone per Cagnano, che nonostante lo schermo di un difensore venutogli incontro, tira con precisione. Il portiere Colombi riesce a toccare la sfera, ma non basta.
Al 32' Guiu si inserisce bene, provando la palombella, ma la conclusione è fuori misura, col pallone a lato della porta.
Al 42' ancora un assist di Insigne rimpingua il bottino: Calligara raccoglie un suo suggerimento e con fredda lucidità spara il pallone sull'angolo basso, alla sinistra del portiere Lituano Siaulys, che ha appena avvicendato l'infortunato Colombi.
Al 56' i Dannunziani chiudono i conti: lancio lungo di Calligara, Insigne a correre col pallone in campo aperto, dribbling ai danni di un avversario, pallonetto: un secondo difensore devia la sfera, Siaulys a questo punto non può fare nulla: 3-0.
Seguono alcune azioni imprecise da una parte e dall'altra, ma il risultato non cambia: vittoria meritata del Pescara, che ora è a soli due punti dalla salvezza diretta.
Conclusioni
Insigne oggi ha messo a referto due assist e un goal: la sua presenza in campo infonde coraggio ai compagni.
Il Pescara ha concluso la terza partita senza prendere goals: per una squadra che aveva una media di due reti al passivo per ogni partita, è tanto.
In più, nel giro di tre partite (il 4 a 0 col Bari, lo 0 a 0 a Bolzano e il 3 a 0 di stasera) ha migliorato di sette goals la differenza reti.
Il team di Gorgone ha il sesto migliore attacco della categoria con 41 marcature, mentre ha la peggiore difesa con 54 reti al passivo.
La squadra da almeno sette partite però è in netta crescita.
L'Entella dal canto suo ha mantenuto a lungo una posizione di classifica tranquilla e ultimamente sta scivolando nei bassifondi.
Ora nella zona retrocessione ci sono sei squadre nell'arco di due punti e anche quelle sopra sono poco distanti: i giochi, a sette partite dalla fine della stagione, sono aperti e imprevedibili.

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