Televizijos bokštas




Nella foto: la "Torre della televisione" di Vilnius. Alta 326,5 metri, fu ultimata nel 1980. Il 13 Gennaio 1991, dopo la proclamata indipendenza della Lituania, le truppe sovietiche ne presero il controllo. La popolazione tentò di insorgere e negli scontri morirono 14 civili, un soldato russo e in 700 rimasero feriti.

Avvertenza

E' consentito riportare e linkare gli articoli di questo sito, a patto che vengano riportati nome, cognome e fonte. L'autore si avvale della facoltà di tutelare i contenuti qui pubblicati nelle sedi e nei modi che riterrà più opportuni.
Il blog di Andrea Russo è un sito di opinione e di intrattenimento. Non è, nè intende, essere una testata giornalistica e non ne ha le caratteristiche (redazione, periodicità fissa, registrazione presso un tribunale, et cetera).
E' pertanto dispensato dalle regole riguardanti la stampa nei periodi elettorali.

La tua pubblicità su questo sito

LA TUA PUBBLICITA' SU QUESTO SITO

Il blog di Andrea Russo conta più di 30 000 pagine visualizzate all'anno. Vuoi pubblicizzare la tua attività su queste pagine? Puoi contattarmi all'indirizzo email: andrearusso1979@hotmail.it


giovedì 15 febbraio 2018

Il fascio-comunismo

Mentre cercano di propinarci la stantia e ormai inesistente contrapposizione tra fascisti e comunisti, i veri potenti se la ridono. Bisogna capire che il dualismo odierno è tra proletariato/ceto medio da una parte e Finanza speculativa dall`altra

Ombre, non solo luci, nella storia della Resistenza

I carri armati Inglesi e Americani hanno mandato a casa tedeschi e fascismo. I partigiani non sono solo quelli che sparavano ai tedeschi. In tanti sono morti in maniera nobile per vedere una Italia migliore in futuro. 

I partigiani però sono anche quelli delle ritorsioni procurate e delle vendette personali. Ci hanno fatto avere storie come Codevigo, Oderzo e tantissime altre, oppure hanno procurato reazioni come le Fosse Ardeatine e i fatti di Marzabotto.

Vendette sulla pelle di innocenti furono senza dubbio le Foibe. 

I "Resistenti" italiani, solidarmente con i loro colleghi Croati autori del massacro, tagliarono i viveri agli esuli Istriani.

E` quindi è da rigettare l`agiografia del buon partigiano che viene somministrata dalla sinistra odierna. 

C`è inoltre da rimarcare come i "comunisti", del dopoguerra volessero farci entrare nel blocco sovietico. Si ricordino i salti in parlamento di Gian Carlo Pajetta, ex partigiano e uomo di valore, che protestò folklotisticamente contro la nostra adesione al Patto Atlantico. 

Non dimentichiamo nemmeno il plauso da più voci della parte marxista e socialista italiana all`entrata dei carri armati Sovietici e dei loro alleati in Ungheria e in Cecoslovacchia nel 1956. 

Il revisionismo su questo tentativo di beatificazione laica della cosiddetta Resistenza c`è sempre stato. Leggasi "La ragazza di Bube" di Carlo Cassola, come mero esempio letterario.

martedì 13 febbraio 2018

Ecco come hanno tentato di far dimenticare le Foibe

Ecco come prima si tentava di obliare la memoria delle Foibe. Enciclopedia Utet, 1987.

Voce: FIUME. Del periodo D'Annunziano vi sono solo poche righe frettolose. Sulla repressione da parte di Tito ai danni della popolazione italiana nemmeno un accenno, se non: "la popolazione Italiana preferi' emigrare". Solo un caso? La parola foibe e' solo qualche pagina dopo.

Trovo FOIBA: fenomeno carsico... e basta. Due indizi fanno una prova?

Proviamo alla voce ISTRIA. Anche qui niente foibe, nessun cenno ai massacri di Tito. Si specifica pero' che nel 1924 con l' Istria Italiana " le lingue slovena croata vennero bandite".

Anche nella voce: TITO non c'e' traccia delle Foibe. c'e'pero' un passo che vale la pena di citare: " grande protagonista sulla scena internazionale in quanto portavoce autorevole di un vasto schieramento mondiale ribellatosi alle superpotenze e ai blocchi da esse guidati". Questo era ed è lo spessore accademico di certi professori ideologizzati che scrivono nelle enciclopedie.

venerdì 9 febbraio 2018