Televizijos bokštas




Nella foto: la "Torre della televisione" di Vilnius. Alta 326,5 metri, fu ultimata nel 1980. Il 13 Gennaio 1991, dopo la proclamata indipendenza della Lituania, le truppe sovietiche ne presero il controllo. La popolazione tentò di insorgere e negli scontri morirono 14 civili, un soldato russo e in 700 rimasero feriti.

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giovedì 15 febbraio 2018

Ombre, non solo luci, nella storia della Resistenza

I carri armati Inglesi e Americani hanno mandato a casa tedeschi e fascismo. I partigiani non sono solo quelli che sparavano ai tedeschi. In tanti sono morti in maniera nobile per vedere una Italia migliore in futuro. 

I partigiani però sono anche quelli delle ritorsioni procurate e delle vendette personali. Ci hanno fatto avere storie come Codevigo, Oderzo e tantissime altre, oppure hanno procurato reazioni come le Fosse Ardeatine e i fatti di Marzabotto.

Vendette sulla pelle di innocenti furono senza dubbio le Foibe. 

I "Resistenti" italiani, solidarmente con i loro colleghi Croati autori del massacro, tagliarono i viveri agli esuli Istriani.

E` quindi è da rigettare l`agiografia del buon partigiano che viene somministrata dalla sinistra odierna. 

C`è inoltre da rimarcare come i "comunisti", del dopoguerra volessero farci entrare nel blocco sovietico. Si ricordino i salti in parlamento di Gian Carlo Pajetta, ex partigiano e uomo di valore, che protestò folklotisticamente contro la nostra adesione al Patto Atlantico. 

Non dimentichiamo nemmeno il plauso da più voci della parte marxista e socialista italiana all`entrata dei carri armati Sovietici e dei loro alleati in Ungheria e in Cecoslovacchia nel 1956. 

Il revisionismo su questo tentativo di beatificazione laica della cosiddetta Resistenza c`è sempre stato. Leggasi "La ragazza di Bube" di Carlo Cassola, come mero esempio letterario.

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