Televizijos bokštas




Nella foto: la "Torre della televisione" di Vilnius. Alta 326,5 metri, fu ultimata nel 1980. Il 13 Gennaio 1991, dopo la proclamata indipendenza della Lituania, le truppe sovietiche ne presero il controllo. La popolazione tentò di insorgere e negli scontri morirono 14 civili, un soldato russo e in 700 rimasero feriti.

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lunedì 30 aprile 2012

Tifoso sparito. Dateci sue notizie


Domenico, Mimmo Di Luzio, il tifoso del Chieti che con Guerino, il suo motorino Liberty Piaggio 50cc. a 4 tempi, seguiva la squadra neroverde in trasferta, da mercoledi 18 aprile non ha fatto ritorno a casa.
Il pomeriggio del 18 Aprile, Mimmo è stato visto allo stadio Angelini dove il Chiti ha recuperato la partita di campionato con l' Aversa Normanna.
E' tornato a casa, ha preso il Ducato Fiat bianco con targa DK 553 KW ed è uscito...
 
La moglie, non vedendolo rientrare ha dato l'allarme.
Una troupe della trasmissione CHI L'HA VISTO ha realizzato un servizio che trasmetterà mercoledi 2 Maggio su Rai 3 alle ore 21.
 
Gli amici si sono mobilitati per cercarlo, ma ad oggi nessuna notizia.
La città sembra indifferente, apatica, anche la carta stampata dopo dieci giorni ha dato la notizia.
In genere, quando accade un simile evento ci sono foto in qualsiasi parte della città.
 
In una intervista che mi ha rilasciato il 21 maggio 2010, Mimmo mi raccontò che la sua vita era molto tranquilla.
Gestisco la tabaccheria in Via de Lollis, 71. Sono sposato ed ho tre figli.
Come passatempo aveva iniziato a dipingere e aveva venduto qualche quadro .
La tecnica che usava nel dipingere era con i colori acrilici e l'ispirazione veniva dal suo stato d’anima in quel momento.
 
Un quadro che mi hanno acquistato è il Gufo Nero Verde...Sai è contro il malocchio!
 
Ho cercato di raccogliere qualche indizio e sembra che Mimmo da un po di tempo fosse ansioso.
L'anno scorso ha venduto la tabaccheria,ha dato in affitto un locale ad un meccanico e sembra che non gli versava più il mensile.
Aveva imprestato dei soldi a persone che non glieli hanno restituiti.
Ogni tanto con il suo furgone faceva traslochi.
 
Però era ancora un compagnone, stava allo scherzo come quando lo vestii da babbo natale.
Frequentava gli amici specialmente al Bar Pasticceria di via N.Toppi,24 ed il proprietario, Lorenzo la Penna, mi ha riferito che alcune sere prima della sua scomparsa raccontò una barzelletta che fece ridere i presenti ed uno di loro rise talmente tanto che la birra gli andò di traverso.
" Due amici di una certa età, uno di 90anni e l'altro di 80anni, volevano togliersi una soddisfazione.
Andare a Montecarlo e giocare alla roulette.
Il discorso, meglio dire che la lingua batte dove il dente duole..., cadde sulle esperienze amorose, e l'80enne chiese all'amico quanto la sua virilità era alta. Rispose che riusciva a reggere ancora sei amplessi al mese.
L'80 rimase male perché lui arrivava a cinque!
Arrivati a Montecarlo, spaesati furono notati da un croupier che chiese cosa volevano.
La risposta è che volevano giocare alla roulette ma non sapevano le regole.
Il croupier li invitò ad entrare e spiegò che dovevano puntare un numero e che se usciva vincevano.
I due amici si guardarono e decisero di giocare il 65.
Il croupier lanciò la pallina, la roulette iniziò a girare e quando si fermò il numero era lo zero.
I due amici nuovamente si guardarono sconsolati e dissero che se avessero detto la verità sulla loro vitalità sessuale avrebbero vinto!
 
Ora la speranza è che Mimmo non abbia fatto un gesto folle e che possa tornare a tifare per la sua squadra, ridere con gli amici e specialmente ricreare il suo nucleo familiare con la moglie ed i figli.
 
Forza Mimmo...aspettiamo tue notizie!
Luciano Pellegrini

Il mio programma politico per le elezioni comunali di Montesilvano

Programma politico di Andrea Russo

Candidato al Consiglio Comunale di Montesilvano
alle elezioni amministrative del 6-7 Maggio 2012


Nello svolgimento del mio lavoro di giornalista ho potuto seguire da vicino oltre un decennio di vita pubblica abruzzese. Ho potuto così interpellare di persona la gente comune, gli esponenti della società civile, le impressioni di quegli uomini e quelle donne che vedono passare sopra la propria testa le decisioni di qualsiasi organo di governo, sia esso centrale o locale. Montesilvano, in particolare, ha bisogno di un rilancio dopo decenni di finta politica fatta di ruberie e di cementificazione indiscriminata. E' per questo che, a 32 anni, ho deciso di candidarmi per la prima volta al Consiglio comunale. Intendo dare un contributo al bene comune, ovvero ciò che dovrebbe essere il primo scopo della politica ma spesso nei fatti rimane un principio disatteso. Il voto ad un esponente di La Destra vuol dire rompere gli schemi comuni della politica dominante, in cui il cittadino è pronto a farsi sentire nell'interesse dei tanti a scapito delle solite decisioni prese a favore di pochi cittadini abbienti.



Ecco i punti principali del mio impegno politico:



-Restyling del centro cittadino e incremento del verde pubblico


-Corsi di formazione per disoccupati, al fine di promuovere alcuni mestieri in cui c'è ancora mercato ma vi sono poche persone competenti in merito.



-Manifestazioni culturali distribuite durante tutto l'anno che prevedano il coinvolgimento di sponsors di alto livello, nonchè le testate e le tv nazionali: Montesilvano, grazie all'Aeroporto d'Abruzzo, al buon sistema autostradale circostante e alle sue strutture ricettive ha tutte le carte in regola per diventare un polo turistico anche d'inverno


-Recupero della Stella Maris: è inaccettabile che un edificio di tali dimensioni e prestigio non possa essere messo al servizio della cittadinanza.



-Lotta al dilagare della criminalità e in particolare dello sfruttamento della prostituzione tramite accordi con gli organi preposti alla sicurezza pubblica.



Recupero della Pineta: aumento dell'illuminazione di notte ai fini della sicurezza; risistemazione del verde pubblico in accordo con gli enti di competenza; creazione di spazi fruibili da cittadini e turisti, valutando la possibilità di installazione di chioschi e servizi gestiti da concessionari che si occupino anche della manutenzione della zon


-Incremento delle strutture ricreative per bambini ed anziani e creazione di impianti sportivi pubblici attrezzati con guardia medica, la cui gestione coinvolgerà le società sportive e le scuole.


-Restyling delle periferie e incentivi alle attività commerciali presenti sul posto, impiego di personale preposto all'assistenza sociale e sanitaria.


Creazione di stazioni di carburante comunali, come è già avvenuto in altri comuni, con prezzi competitivi e un risparmio di 20/30 centesimi al litro


Andrea Russo
Candidato al Consiglio comunale di Montesilvano alle elezioni del 6-7 Maggio 2012

Comunicato stampa di La Destra-Roseto


Il nostro responsabile del settore commercio Marco Vagnozzi, lo aveva anticipato oltre un mese fa. E stentavamo a crederci. In questi ultimi giorni sembrano esserci rumors ufficiosi sulla decisione presa: le bancarelle del mercatino estivo poste davanti la pineta Celommi verrano spostate probabilmente nella piazza antistante la stazione ferroviaria. Problemi di decoro si dice. Problemi di ordine anche per altri. Sarà, ma non siamo affatto d'accordo. In primis, bella roba non appurarlo e condividerlo nell'ambito della coalizione che appoggiamo... ma oramai siamo abituati ed è giusto che questo modus operandi, che i partiti minori subiscono, sia a conoscenza degli elettori rosetani.
Dicevamo che non siamo d'accordo. Penalizzare in maniera autoritaria, in un momento di crisi economica come questo, lavoratori onesti, integrati nel sistema con regolarità (regolari DURC parlano per loro...) , e che vivono del solo loro lavoro, ci sembra assurdo e anacronistico. Ancor più assurdo quando ci hanno riferito che nessun tipo di confronto e di discussione sia stato messo in atto dall'amministrazione per un problema che, a noi per primi, sembrava non esistere. 
Abbiamo un vago sentore: che questa decisione sia stata presa non tanto per reale bisogno e convinzione, quanto per dare l'assist alle richieste pressanti di qualcuno. Qualcuno che ha tutto l'interesse a "sfruttare" al massimo delle potenzialità, la vicina pineta con annesso parco giochi, frequentatissimo d'estate. Ci auguriamo di essere smentiti dai fatti nel breve futuro, e nel frattempo, chiediamo all'amministrazione di essere invece inflessibile e vigilante sulle centinaia di irregolari che ogni giorno d'estate su bagnasciuga, lungomare, strade interne,  fanno realmente  commercio disordinato, di contrabbando e, se vogliamo dirla tutta, anche disturbante sia sotto l'ombrellone che su una semplice passeggiata. Noi della Destra Sociale,  pretendiamo che vengano date risposte alle reali necessità della gente e dei turisti: sicurezza, legalità ed ordine. E' su questa problematica che gli sforzi devono concentrarsi per avere un immediato risultato con benefici sociali, d'immagine e turistici indubbi. Prendersela con 5/6 ambulanti può solo portare a zero risultati e ad incrementare ego di onnipotenza di qualcuno. 
 http://rosetosedestra.blogspot.it/2012/04/nota-de-ladestra-roseto_30.html

domenica 29 aprile 2012

Pescara, grinta e maturità, Gubbio come il meteo di Reykjavik: non pervenuto

E' stata una prova di maturità, quella che ha condotto il Pescara di Zdenek Zeman alla vittoria esterna col Gubbio per 2 a 0. Qualche volta, infatti, nel corso del campionato, il Delfino, complice la giovane erà di alcuni suoi elementi, aveva denotato la mancanza di quel pizzico di malizia e di esperienza che nel calcio sono utili. Stavolta però ha saputo pazientemente annichilire un Gubbio tanto coriaceo e fortunato in difesa quanto inconsistente in avanti. Al termine della gara i numeri parlano chiaro: 28 tiri, di cui 14 in porta e 14 fuori per i biancoazzurri,  1 solo tiro in totale per gli umbri. Fino alla metà del secondo tempo però Immobile e compagni hanno avuto difficoltà a superare l'ottimo Marco Farabbi, diciottenne esordiente tra i professionisti autore di una splendida gara.
Dopo un rigore reclamato da Immobile al 20', il Pescara prende due pali, sempre ad opera di Insigne e Caprari. E proprio Lorenzo Insigne, al 34'  si divora il più facile dei goals al a porta vuota, dopo che Caprari si era involato sulla fascia destra e  lo aveva imbeccato con un lancio al centro dell'area.
Il primo tempo finisce 0-0, ma si gioca a una porta sola. Il Pescara non si lascia sopraffare dalla fretta, i ragazzi di Zeman cercano di ragionare ispirati dai lanci precisi di Verratti, prezioso quanto pericoloso nel momento in cui si performa in falli inutili per cui viene ammonito prima, per rischiare l'espulsione in seguito.
E' Sansovini però, subentrato ad un volenteroso Caprari, a cambiare volto alla partita a metà del secondo tempo: prima ruba un pallone ad un difensore, tirando poi di poco fuori. Quando due minuti più tardi Cascione, su lancio di Verratti prende di testa il quarto palo pescarese alla sinistra di Farabbi, dopo un rimbalzo ancora Sansovini si avventa sul pallone e lo mette dentro: è una liberazione per gli ospiti che ci stavano provando in tutti i modi.
Il ghiaccio ormai si è rotto ed è il solito Verratti a servire un delizioso pallonetto per Insigne, che al centro dell'area stoppa di petto e aspetta quella frazione di secondo per indirizzare di piatto il pallone in porta: è il 2-0, meritato per i biancoazzurri. Il Gubbio ieri è stato come il bollettino meteo di Reykjavik: non pervenuto. Un consiglio: occhio al portiere Marco Farabbi, forse è nata una stella.

giovedì 26 aprile 2012

Alessandrini denuncia: Quella delega all'Arta è illegittima

                                                       (Nella foto: Marco Alessandrini)


Il Comune di Pescara con la determinazione dirigenziale n. 45 del 20/03/2012 ha affidato un incarico di consulenza all'Arta (Agenzia Regionale per la Tutela dell'Ambiente) per la misurazione dell'inquinamento acustico da parte dei locali notturni. Il Consigliere d'opposizione e avvocato Marco Alessandrini (Pd) contesta tale decisione, e la considera illegittima: "L'Arta svolge autonomamente le proprie rilevazioni e lo fa ai fini di controllare quelle che il Comune abitualmente fa per conto suo. Ora la maggioranza con questa legge affida, dietro compenso di 14.839,50 euro le proprie rilevazioni direttamente all'Arta, ovvero a un ente che dovrebbe vigilare sul suo operato. Ciò è inaccettabile e chiediamo agli organi di governo cittadino di ritirare tale provvedimento, altrimenti ci faremo sentire nelle sedi giudiziarie competenti, non ultima la Corte dei Conti". Per Moreno Di Pietrantonio del Pd, membro assieme ad Alessandrini e ad altri della commissione consiliare per l'ambiente, questa è l'ennesima dimostrazione della "inconsistenza e dell'incapacità di questa maggioranza". Dalle rimostranze degli esponenti del Pd emerge il fatto che questi 15000 euro scarsi potevano essere risparmiati dall'amministrazione, visto che negli anni scorsi l'accertamento dei decibel prodotti dai locali da ballo veniva effettuata da competenze interne al comune, ovvero vigili e tecnici. Resta dunque da capire se le motivazioni degli amministratori siano talmente fondate da giustificare tale esborso aggiuntivo, e tali notizie potrebbero giungere da una replica del sindaco che appare probabile e imminente a questo punto.
Andrea Russo
Vietata la riproduzione.
 E' consentita la citazione o il link indicando la fonte e l'autore.

martedì 24 aprile 2012

lunedì 23 aprile 2012

Sospendo tutte le collaborazioni giornalistiche. Presto presenterò un nuovo sito web

Ho deciso di fondare, insieme ad altri colleghi, un nuovo sito web, una testata giornalistica a cadenza quotidiana di notizie locali.


Le collaborazioni con le altre testate locali e nazionali sono pertanto sospese e mi riservo la proprietà dei diritti d'autore per quanto riguarda quanto pubblicherò d'ora in avanti.


Questo blog rimarrà comunque in attività.

La storia di Remo Di Michele, incatenatosi per protesta


E' una storia che preferiremmo non vedere, nella nostra regione come altrove, quella di Remo Di Michele. Eppure a Pescara, dove per uno stridente contrasto in molti comprano Suv sempre più grandi, la crisi ha colpito duramente proprio i più deboli. E così questo 56 enne pescarese cerca un riscatto nella protesta: si è incatenato ad una ringhiera del Municipio in maniera silenziosa, aspettando quasi con indifferenza che qualcuno gli chiedesse lumi sul suo gesto.

"Ho una figlia e una moglie che non lavorano, inizia a mancarci anche il minimo indispensabile per sopravvivere" ha risposto ai curiosi. "Lavoravo in un'azienda di edilizia urbana che è fallita, ero un operaio, ho avuto, molti anni fa, problemi con la legge, ma da dieci anni avevo cambiato vita, lavoravo, mandavo avanti la mia famiglia, ora non so più che fare. Ho una totale sfiducia delle istituzioni"


Noi di Abruzzoblog lanciamo un appello a chi voglia dargli una opportunità, e possiamo dire, dal canto nostro, di aver incontrato un uomo mite, sfiduciato e comprensibilmente in difficoltà, e siamo convinti che non meriti tale destino.


Chi vuole può telefonare mandare una mail all'indirizzo di posta: andrearusso1979@hotmail.it, per offrirgli un lavoro, provvederemo ad inoltrargli le vostre proposte.
Andrea Russo

Pescaresi indisciplinati sulla strada, ma il grado di civiltà di un popolo si misura anche da queste cose



Se c'è qualcosa che manca nell'educazione di molti cittadini pescaresi, è inconfutabilmente il loro comportamento alla guida. Chiunque può riscontrarlo in pochi minuti di passeggio per la città, magari rilevando una piccola parte di scarsa coscienza civica anche in sè stesso. La barbarie in automobile, sullo scooter, come ciclisti o semplici pedoni è così insita negli italiani che essi nemmeno se ne avvedono, e il capoluogo adriatico non fa eccezione.


A Pescara si passa rigorosamente fuori dalle strisce pedonali, e ci sono poche tragedie soltanto perchè molti automobilisti sono abituati al fenomeno e sanno prevenirle. Sembra che in molti non siano a conoscenza del fatto che quando si passa (ovviamente senza sbucare all'improvviso) sopra le strisce si ha il diritto a pretendere che l'automobile si fermi. Capita così di vedere spesso qualcuno che attraversa in fretta le strisce per non far perdere tempo all'automobilista, ringraziandolo di essersi fermato sia a voce che con un gesto del braccio.


Un altro pericolo sottovalutato sono le auto parcheggiate in doppia fila o in prossimità degli incrtoci: limitando la visuale della strada, provocano incidenti.


Un'altra fattispecie che si verifica sempre nelle strade di Pescara è la seguente: un'automobile si ferma per far passare un pedone, l'auto dietro invece di fermarsi sorpassa il veicolo fermo e sfiora (nei casi più tristi lo investe) il malcapitato pedone. Non sono rari, negli orari delle uscite dei bambini dalle scuole, i parcheggi di suv al centro della strada. Per non parlare della maggior parte dei ciclisti, che credono di poter andare tranquillamente in senso vietato. Solo l'opera repressiva dei vigili urbani, negli ultimi anni, ha limitato in piccola parte tali fenomeni. E a tal proposito i dati parlano chiaro: in una stima di pochi anni or sono le multe fruttavano ben 7 milioni annui alle casse comunali. Ciò parla chiaro, in una città di modeste dimensioni come Pescara, riguardo all'enorme numero delle infrazioni commesse. A volte bisogna avere il coraggio di attuare una seria riflessione su questi temi: quasi nessuno in Italia è immune da questi comportamenti, ma è anche da queste cose che si misura la civiltà di un popolo.
Andrea Russo
per la testata online: Abruzzoblog.it

Marine Le Pen e Nigel Farage

A mio avviso la Destra italiana dovrebbe ispirarsi a personalità come queste. In particolare la destra sociale dovrebbe smarcarsi e sottolineare le proprie differenze rispetto a Berlusconi, come fa Marine Le Pen con Sarkozy







Il successo di Marie Le Pen e del Fronte Nazionale: uno schiaffo all'Europa delle banche e delle multinazionali

La vittoria della destra sociale in Francia è un messaggio valido anche per L'Italia e l'Abruzzo.
Ecco il comunicato stampa redatto da me e dal segretario provinciale di La Destra Alessandro Baldati

Lo strepitoso risultato elettorale di Marine Le Pen in Francia e del suo Fronte Nazionale non fa altro che darci ragione: L'Europa Unita, non tanto come idea ma così com'è strutturata, è un grosso buco nell'acqua. Non a caso nei giorni scorsi il nostro leader Francesco Storace l'ha incontrata personalmente e le ha espresso tutto il suo appoggio. La globalizzazione dei mercati e l'ingresso nel mercato comune europeo dei paesi "low cost" ha creato un boom di disoccupazione in Italia e in tanti altri paesi europei del blocco occidentale. Succede, infatti, che le nostre aziende, quando possono, emigrano nei paesi dell'est per trovare manodopera a basso costo, con lavoratori sottopagati anche per i loro standards nazionali e il cui lavoro è molto meno protetto da accordi sindacali e da leggi statali rispetto a noi.


Il risultato di questo malinteso senso della globalizzazione, è, in estrema sintesi, che gli italiani perdono il lavoro, alcuni romeni o croati lo trovano ma ci sopravvivono a malapena e in condizioni di semisfruttamento, e gli unici a guadagnarci sono i grossi gruppi industriali.

Oggi in un momento in cui tanti personaggi della vecchia guardia si presentano alle elezioni comunali di Montesilvano, chiediamo a loro: cosa avete fatto per evitare il declino di questa città? Mentre infatti in Abruzzo chiudevano le fabbriche e si perdevano posti di lavoro, alcuni politici di maggioranza si sono recati, in tempi recenti, in visita ufficiale nei balcani, seguiti da un codazzo di imprenditori, a dire agli amministratori croati e albanesi: garantiamo noi per questi industriali, aiutateli ad esportare le loro fabbriche ( e i posti di lavoro) nel vostro territorio.


In pratica, hanno fatto l'opposto di ciò che dovevano fare: invece di studiare strategie per attrarre investimenti e lavoro qui, hanno aiutato gli imprenditori a fuggire dall'Abruzzo. E visto gli stipendi da fame degli operai oltre-adriatico, costoro non si arricchiranno e non saranno nemmeno in grado, economicamente, di comprare i prodotti italiani, fatto che avrebbe almeno in piccola parte compensato il nostro impoverimento.


In definitiva, noi siamo contro quest'Europa che sta esportando il connubio imprenditori-politici al di fuori dei confini nazionali per esportare il malaffare business-politica su scala europea. Molti cittadini europei si sono impoveriti e hanno detto no da molto tempo anche con dei referendum, in alcuni paesi come Francia ed Olanda, a questa Europa degli imprenditori e dei banchieri. Il voto a Marine Le Pen è stata solo l'ultima delle risposte dei cittadini a ciò che non va, dopo che, invece di rendere la banca centrale europea prestatore di ultima istanza, si preferivano mettere governi tecnici non eletti dal popolo in Italia con Mario Monti ed in Grecia con Papademos.

Siamo sicuri che i cittadini di Montesilvano alle urne sapranno riconoscere chi tra le forze politiche difende i prodotti, l'economia e i posti di lavoro nel loro territorio e chi invece ha contribuito ad esportarli altrove.

domenica 22 aprile 2012

sabato 21 aprile 2012

Bruce Springsteen : We take care of our own (Ci prendiamo cura di noi stessi)

"Ci prendiamo cura di noi stessi, ovunque sia volata la nostra bandiera"


venerdì 20 aprile 2012

Un Pescara stratosferico espugna l'Euganeo di Padova: 0-6 e tanto spettacolo.

Se stasera a Padova si fosse giocato a baseball, la gara sarebbe stata interrotta per la prassi della "manifesta superiorità". Il gioco del calcio non prevede però una regola del genere, ed i padroni di casa hanno dovuto subire una lezione durissima, dopo essere rimasti in gara per 65 minuti rimpiangendo una clamorosa palla-goal fallita da Ruopolo.

Al 4' Caprari si vede respingere coi piedi un bel diagonale da destra dall' ottimo portiere Perin. Al 5' Nielsen indirizza male il pallone di testa su cross da sinistra. Al 9' Immobile brucia la difesa ospite e si vede respingere la palla da Perin. Pochi minuti dopo il difensore Trevisan respingera ben due tiri consecutivi a porta vuota.


Ma al 21' Ruopolo, ben servito da Lazarevic, si divora un'occasione d'oro: sarà l'unica vera azione pericolosa dei biancoscudati in tutto l'incontro. Al 37' Cascione entra in area dalla sinistra e viene atterrato con un intervento a gamba tesa. Immobile tira dal dischetto e realizza sparando di piatto sull'angolino in basso a destra, anche se Perin intuisce e quasi ci arriva.


Nel secondo tempo il Padova parte con più determinazione, ma il Pescara in contropiede è micidiale: Insigne raccoglie uno splendido lancio al 52' e piazza il pallone alla destra della porta difesa da Perin questa volta tanto spiazzato quanto incolpevole.


Da qui inizia un'altra partita: prima era una lotta alla pari, ora il Delfino sembra davvero di un altro spessore, e complice il crollo anche psicologico dei Veneti, dilaga: il furetto di origine napoletana Insigne, infatti, su un altro lancio in profondità, si aggiusta il pallone e da sinistra a 4-5 metri dall'area lascia partire un tiro a girare che si insacca a mezz'altezza nel lato opposto della porta.


Ma c'è gloria anche per Nielsen, che ci tiene a dimostrare di non essere anche lui uno quasiasi: lancio in profondità dell'ottimo Verratti, Nielsen blocca la sfera al volo di destro, se la aggiusta sul sinistro e fa secco Perin per la quarta volta. Ma non è finita: nel finale va a segno anche Immobile su assist di Sansovini e Cascione con un tiro potente e preciso: e sono 6. Il Pescara è a 65 punti e momentaneamente terzo. Da segnalare la grande sportività della tifoseria Padovana, che ha applaudito i goals degli ospiti, oltre ad aver osservato nel più totale silenzio il minuto di raccoglimento per Morosini, il calciatore morto sul campo proprio a Pescara 6 giorni fa.
Andrea Russo
per Abruzzoblog.it

Atlantic city, Usa

martedì 17 aprile 2012

sabato 14 aprile 2012

Dramma all'Adriatico: Morosini muore per un attacco di cuore durante la partita


Non ce l'ha fatta Piermario Morosini, centrocampista ventiseienne del Livorno, nativo di Bergamo. Un attacco di cuore l'ha stroncato, lasciando tutti attoniti, durante la partita Pescara-Livorno, al 30' del Primo Tempo. Il destino ha posato la sua mano in maniera pesante su un ragazzo a cui la vita aveva sicuramente ancora molto da dare, nonostante i lutti gravi che già avevano colpito la sua famiglia. Doveva essere una normalissima partita di serie B, senza troppi clamori, invece una disgrazia mette in secondo piano quella che doveva essere una festa dello sport. Già il cielo plumbeo sembrava quasi annunciare cattivi presagi: per tutta la notte e nelle prime ore della mattina aveva piovuto abbastanza forte, tanto da mettere in dubbio che la partita si giocasse. Poi la pioggia era smessa, e il match era iniziato regolarmente. Ed ecco cosa succede, in ordine di tempo, allo Stadio Adriatico Luigi Cornacchia di Pescara: al primo affondo della squadra locale, il portiere ospite Luca Mazzoni si infortuna; gli viene applicata una vistosa fasciatura alla testa. E', a posteriori, quasi un secondo cattivo presagio. La partita va avanti, e il Livorno buca per due volte la difesa imbambolata del Pescara: prima è Dionisi al 4' segnare indisturbato di testa su calcio d'angolo dalla sinistra, e poi su punizione è Berlingheri a bucare una barriera mal posizionata, tanto che il pallone sbuca tra due giocatori ed Anania lo vede passare troppo tardi, quando nemmeno in tuffo può raggiungerlo. 0-2 per gli ospiti, che sembrano al culmine della felicità. Il Pescara si rende pericoloso in un paio di occasioni, soprattutto con un tiro di Sansovini. Berlingheri si fa male in seguito ad uno scontro con un difensore, entra al suo posto Filkor; ben altro infortunio però, al 30' circa, funesta la partita: Morosini barcolla, si accascia a terra e lo staff tecnico del Livorno e i sanitari entrano in campo prima che l'arbitro Baratta si accorga dell'incidente. Morosini riceve un primo soccorso da un sanitario, che gli apre la bocca, gli impianta una cannuccia con l'ossigeno e gli massaggia il petto. Interviene un altro sanitario, a quanto pare un cardiologo, che gli pratica un secondo massaggio cardiaco. Ma le sorprese in negativo non sono finite, e c'è un altro giallo che si consuma all'interno di questa vicenda: l'ambulanza tarda ad arrivare tanto che rumoreggia anche il pubblico, urlano i calciatori, e solo dopo 4 minuti il mezzo di soccorso arriva, tra l'altro preceduto da una barella a rotelle spinta da due giocatori del Pescara, accorsi per risparmiare tempo. Sembra che l'ingresso dell'ambulanza sia tardato per colpa di una macchina dei vigili urbani (secondo un testimone si tratterebbe della Croma della Polizia Municipale destinata agli ufficiali) che ostruiva l'ingresso, e che è stata spostata a mano. Morosini spirerà dopo un'ora circa di lotta all'Ospedale dello Spirito Santo di Pescara. C'è da riflettere sull'episodio: è possibile evitare questo genere di infarti? E' dovuto allo stress fisico, oppure ai farmaci? Di certo c'è che l'incidente occorso all'ambulanza poteva essere evitato, e forse ci saranno degli strascichi anche di natura giudiziaria in merito. C'è un altro episodio, per dovere di cronaca, da segnalare, nella confusione dell'evento: i sanitari sono entrati con una barella anche in curva, dove c'è stata una rissa, ma il tifoso colpito sta bene. Inoltre, i giocatori del Pescara si sono avvicinati alla curva, per parlare coi tifosi, e sembra che qualche idiota si sia disinteressato del dramma appena avvenuto, per lanciare insulti ai giocatori, accusandoli di scarso impegno e di disonestà. Fuori, dopo che la Lega Calcio aveva ufficializzato la sospensione della gara, un gruppo di ultrà ha inveito contro i Vigili per il disagio di cui qualcuno di loro si è reso protagonista.
Andrea Russo

Domani c'è la Vivicittà a Pescara, si attendono oltre 2000 partecipanti

(Nella foto: Alberico Di Cecco)

Sarà l'unica città d'Abruzzo, Pescara, ad ospitare Domenica prossima la Vivicittà che si svolgerà in molte città d'Italia, d'Europa e in tante altre località mondiali. Una parte importante nell'organizzazione l'avrà la Uisp, oltre al comune di Pescara che si è fatto carico, tra l'altro, di bloccare diverse strade cittadine per far posto alla manifestazione, tra le 8:30 e le 13:30. Sono previsti oltre 1200 partecipanti non professionisti mentre 900 faranno parte della competizione vera e propria. L'assessore allo sport Nicola Ricotta ha mostrato entusiasmo per l'iniziativa, che negli ultimi 10 anni si è ripetuta a Pescara senza interruzioni: .


Berardino Fiorilli, vicesindaco che ha tra le sue deleghe l'assessorato alla mobilità, ha annunciato la chiusura delle strade nelle zone interessate dalla Maratona, ed invita i cittadini ad utilizzare, Domenica, le aree di risulta (che nei giorni festivi non sono a pagamento tra l'altro, e di non cercare di entrare con l'auto nelle strade limitrofe a Corso Vittorio Emanuele II che verranno in buona parte transennate. Ha dichiarato, inoltre, che "La Vivicittà sarà una occasione per far riscoprire ai cittadini una cultura sportiva un po' sopita e l'abitudine a raggiungere il centro a piedi, in bici, o con il mezzo pubblico". "Intendiamo", ha aggiunto Fiorilli, "riportare tutti, anche chi non fa sport in genere, a provare il gusto di una sana attività sportiva che non può far altro che bene". Per i bambini sono previste delle mini-gare lungo Corso Umberto I. Tra gli atleti in gara c'è interesse attorno a Matthew Tionik, diciannovenne Kenyano che fa parte della Squadra "Farnese Vini". Tra gli organizzatori spicca il nome di Alberico Di Cecco, maratoneta professionista nono alle Olimpiadi di Atene nel 2004 e vincitore della Maratona di Roma nel 2005. L'iscrizione sarà consentita fino a poco prima della gara, e tra i professionisti sarà possibile gareggiare se si è tesserati con una federazione o se si presenterà un certificato medico. Per i non professionisti invece non c'è bisogno di nessun certificato o tesseramento. La gara competitiva avrà questo percorso di 12 km:Piazza della Rinascita, Via Fabrizi, Via Gobetti, Via Paolucci, Asse Attrezzato, Viale Della Marina, Lungomare Cristoforo Colombo, giro all'indietro e attraversamento del Ponte del Mare anzichè dell'Asse Attrezzato, Viale Matteotti, Viale Della Riviera,Viale Muzii, Viale Regina Margherita, Piazza della Rinascita. Per i non professionisti è predisposto un percorso, invece, di soli 5 km.

Oggi alle 15:00 c'è Pescara-Livorno, biancazzurri in cerca di riscatto



Il Pescara ospiterà oggi, alle 15:00, il Livorno di Armando Madonna, ex ala destra di serie A e B. All'andata finì 3 a 1 per gli amaranto, con doppietta di Paulinho e sigillo finale di Bigazzi dopo che Cascione aveva portato in vantaggio i biancazzurri con un goal di rapina. Zeman sembra intenzionato a far riposare i giocatori che sembrano più stanchi, schierando dal primo minuto Gessa o Kone al posto di Nielsen e Bocchetti potrebbe sostituire Balzano. E' probabile anche l'ingresso di Caprari nel corso della partita per far rifiatare Sansovini o Insigne. Confermato il modulo 4-3-3 ovviamente per Zdenek Zeman (è in pratica un dogma per l'allenatore del Pescara) mentre gli amaranto potrebbero schierare un 4-5-1 con Paulinho unica punta o un 4-4-2, forse più consigliabile visti gli ultimi trascorsi con l'altro modulo. Per il Pescara si prevede Anania tra i pali, Zanon, Romagnoli, Capuano, Bocchetti in difesa, Kone (o Gessa), Verratti, Cascione in mediana e il titolato trio Sansovini, Immobile, Insigne in avanti.


Per il Livorno una probabile formazione sarebbe: Bardi; Bernardini, Knezevic, Lambrughi, Salviato; Luci, Morosini, Belingheri, Barone; Paulinho, Dionisi. Come si può notare, spiccano tra gli ospiti diversi giocatori d'esperienza, con alle spalle significative esperienze in serie A; un gradito ritorno è quello di Andrea Luci, centrocampista generalmente impiegato come esterno, che ha lasciato un ottimo ricordo a Pescara nella stagione 2006/2007 nonostante la retrocessione di quell'anno in C1/Prima Divisione. I Labronici, a 38 punti, hanno bisogno dei tre punti tirarsi fuori dalla zona retrocessione. Il Pescara dal canto suo è ancora quarto nonostante le tre sconfitte consecutive ed è a 4 punti dal Torino. In caso di vittoria gli Adriatici trarranno sicuramente vantaggio dall'esito di Torino-Sassuolo, scavalcando i neroverdi in caso di vittoria dei granata, raggiungendoli in caso di pareggio o andando ad un punto dai piemontesi primi in classifica in caso di successo degli emiliani. Zeman ha preannunciato: "Il Livorno a mio avviso è una buona squadra e dovremo dare il 110%, visto che nonostante la squadra sia viva abbiamo perso dando il massimo".


Madonna, invece, vede la sua panchina traballare dopo l'1-2 subito dal Padova in casa, e parla così del match dell'Adriatico: "Sarà una partita difficile, il Pescara ha alti ritmi, è una compagine determinata, anche se lascia varchi dietro e noi dobbiamo essere bravi a sfruttare questo punto debole. Siamo molto carichi e concentrati, nonostante la perdita di un elemento importante come Luca Siligardi".


Arbitrerà l'incontro Silvio Baratta da Salerno, coadiuvato dai guardalinee Luca Ciancaleoni di Foligno e Omar Gava di Conegliano (Tv). Il quarto uomo sarà Massimiliano De Benedictis di Bari.


Le previsioni meteo preannunciano un cielo nuvoloso a Pescara con possibili precipitazioni anche nel pomeriggio, fatto che potrebbe influire sul modo di giocare delle due squadre e sull'esito finale della gara.
Andrea Russo

10 Aprile 2012
Zdenek Zeman strizza l'occhio ai tifosi: faccio tornare Zemanlandia

E' uno Zeman insolitamente loquace, quello che ha rilasciato dichiarazioni sul campionato di serie B dopo la terza sconfitta consecutiva del Pescara, maturata a Varese. Un pensiero speciale, però, è andato al preparatore dei portieri e grande amico di Zeman Franco Mancini: "La lega doveva spontaneamente chiedere il rinvio della partita, io non ho aperto bocca per non farne una questione personale". Sulla posizione in classifica del Pescara, sceso al quarto posto, si lamenta: "Ci mancano 8 punti per gli errori arbitrali, e nonostante le ultime sconfitte il Pescara gioca meglio di quando la nostra posizione in classifica era migliore. Infine conclude con una battuta: "Ho visto una scritta sui muri: "E' sparita Zemanlandia", adesso gliela faccio ricomparire io".


Con tutto il rispetto per Zeman, allenatore capace e onesto, sarebbe stato apprezzabile però cercare di fare ammenda del fatto che il Pescara ha delle pecche gravi in difesa. Sarebbe stato opportuno inoltre cercare dei rimedi alle lacune della squadra, sia pur nell'ambito di un campionato al di sopra le aspettative. Anche quando si scrive o si fanno commenti per i media locali, chi rappresenta la stampa Pescarese dovrebbe, sia pur con il cuore da tifoso che batte sotto i vestiti, mantenere la giusta distanza dagli eventi, invocando un po' meno gli arbitri e un po' più i demeriti oggettivi che ci sono, quando si perde.

Nuovi parcheggi sulle aree di risulta, Mascia: un altro tassello per far rifiorire il centro di Pescara


"Oggi ufficializziamo l'aggiunta di un altro tassello al puzzle del progetto che abbiamo in mente per il centro cittadino: la realizzazione di 250 posti auto per liberare il centro definitivamente dallo smog e renderlo fruibile appieno dai cittadini". Così il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ha commentato, dopo il taglio del nastro, l'ultimazione dei lavori di recupero di una porzione delle aree di risulta del vecchio tracciato ferroviario.


"Questo lotto di terreno prima era in abbandono", ha aggiunto Mascia, "la giunta Pace, dopo l'acquisizione delle aree di risulta nel 2000 aveva fatto molto per rimetterle a posto, e l'opera di risanamento si è bloccata nel 2003 con l'avvento di Luciano D'Alfonso, che è stato abbastanza inerte nel merito. Oggi riconsegniamo ai cittadini ben 240 posti auto, mentre prima ne erano disponibili in questo settore solo 50, e non c'era nemmeno l'asfalto. 10 dei 240 posti saranno riservati ai disabili. La zona misura 8000 metri quadri di cui 656 destinate al verde pubblico con un'opera ripiantumazione e una risistemazione delle aiuole, oltre 700 metri quadri inoltre sono di marciapiedi. In generale Pescara è una città che non è messa male con il traffico, se si pensa che solo l'intera parte delle aree di risulta conta 2000 posti auto circa, di cui circa l'80% al giorno soltanto è utilizzato".


Il punto forse è un altro: se aumentano i parcheggi, forse è anche vero che i parcheggi a pagamento stanno diventando troppi, e se quei parcheggi sono utilizzati solo per l'80 % è perchè c'è chi non puo' permettersi di pagare ogni giorno tariffe che non sono bassissime. Ecco un elenco: Per le aree di risulta si paga 2 euro e 50 per una giornata e 35 euro per l'abbonamento mensile. Per il Parcheggio Bingo si paga sempre 2 euro e 50, sia se si parcheggia per 5 minuti che per una giornata intera, mentre l'abbonamento è di 35 euro. Per i parcheggi di piazza Primo Maggio e di Via Bologna non c'è un limite tariffario massimo, per cui se si lascia lì la macchina per una giornata si arrivano a pagare decine di euro, mentre l'abbonamento mensile è di 50 euro.


Se è giusto che il Comune cerchi fonti di guadagno per pagare i servizi offerti, forse è altrettanto opportuno rendere un po' più popolari le tariffe in alcuni casi.

I video del giorno

Batida de Coco (Canzone pubblicitaria)




Azymuth- Gruppo brasiliano di musica strumentale anni 70-80 - Fly over the horizon




Azymuth - Last summer in Rio