BLOG DI ANDREA RUSSO
Giornalista, Addetto Stampa. Sito disponibile anche come: www.andrearusso.net
Avvertenza
martedì 7 aprile 2026
lunedì 6 aprile 2026
Il Pescara continua la sua corsa: 1 a 3 a Reggio Emilia
Nella foto: Giacomo Olzer
I play out sono a due punti. Insigne e Brugman si confermano di categoria superiore, Olzer lascia il segno.
Il Delfino continua la sua corsa, contro la Reggiana, che per ora è alla ricerca di una identità. La cura Bisoli ancora non dà i suoi frutti e il tempo è poco. I Biancazzurri agganciano il terzultimo posto mettendosi alle spalle proprio i Granata e lo Spezia.
Le azioni salienti
Il primo tempo è a senso unico: al 21' i biancazzurri vanno già in vantaggio. Olzer calcia una punizione venticinque metri circa, la palla supera la barriera, l'intervento di Micai è imperfetto, la palla entra nell'angolino basso della porta.
Il Pescara và molto vicino al raddoppio almeno tre volte:
Insigne al 27' calcia a pochi metri dalla porta su azione coordinata: Micai respinge bene;
Al 35' Brugman calcia col destro e colpisce la traversa;
al 48' Di Nardo, ben servito da un lancio morbido di Insigne, non aggancia bene a pochi metri dalla porta e tira debolmente.
Al 50' Insigne raddoppia: passaggio in area di Olzer, il trequartista Partenopeo scivolando lascia partire un tiro a spiovente che supera Micai: 0-2.
La Reggiana cresce e la partita si fa più equilibrata.
Lambourde al 68' supera in velocità il portiere Saio con un bel tiro: 1 a 2.
Gli Emiliani ci credono e si portano in avanti, ma al 90' il subentrato Meazzi chiude i conti su un contropiede.
1 a 3, la squadra di casa viene contestata dai tifosi a fine gara, mentre il Pescara ora è terzultimo a due punti dai play out e a tre dalla salvezza diretta.
Un pensiero speciale per Federico Frusciante
Vi dirò la verità. Le prime volte che mi sono imbattuto, tramite le mie ricerche, nelle sue videorecensioni, Federico Frusciante mi ha dato l'impressione di uno che produceva minirecensioni di 3-5 minuti perchè aveva altre cose da fare e voleva ottimizzare i profitti.
I suoi video infatti si aprivano con la menzione della persona che sponsorizzava il video.
Federico Frusciante è mancato improvvisamente per un infarto il 15 Febbraio 2026, a 52 anni, lasciando sorpresi un po' tutti quelli che lo seguivano in rete.
Sembra impossibile realizzare come una persona anche all'apparenza giovane e piena di energie possa venire a mancare così.
venerdì 3 aprile 2026
mercoledì 1 aprile 2026
Eliminati ai rigori: Azzurri ancora fuori dai Mondiali
Il goal dopo pochi minuti del nostro Moise Kean, un uomo in meno dalla fine del primo tempo, almeno tre palle goal nitide fallite per andare sul 2 a 0, il pareggio di Tabakovic, infine la resa ai rigori.
Si può riassumere così la serata storta della Nazionale, che si è scontrata contro il grande cuore dei Bosniaci. Il pubblico del Blino Polje, nonostante la capienza ridotta e ulteriormente limitata per motivi di sicurezza, ha creato una atmosfera speciale e piena di fiducia. Alla fine della gara gran parte del pubblico è rimasto a festeggiare tra commoventi cori e balli.
Al 15' Kean ha sbloccato il risultato, lasciando pensare ad una serata secondo i pronostici: una gestione facile da parte degli Azzurri. Pressato da un nostro giocatore, il portiere slavo Vasilj rinvia male, regalando la palla agli avversari; è stato facile per Moise battere a rete a mezza altezza e insaccare il pallone con la difesa sguarnita.
L'espulsione di Bastoni al 44' non può essere derubricato ad un semplice episodio: Memic si invola e ha lo specchio della porta aperto davanti, con il solo Donnarumma come ultimo ostacolo: il difensore Italiano non ce la fa a raggiungerlo e lo atterra. Calcio di punizione e cartellino rosso diretto per fallo da ultimo uomo.
Forse sarebbe stato meglio lasciar segnare Memic: sull'1 a 1 ma in parità numerica la situazione sarebbe stata più favorevole all'Italia.
Nel secondo tempo la Bosnia cinge d'assedio Mancini e compagni, ma almeno tre contropiedi azzurri portano gli ospiti vicinissimi al raddoppio. L'episodio più clamoroso è l'affondo di Kean, che, raccogliendo un lungo lancio, si trova solo davanti al portiere, calciando alto, ben oltre la traversa.
Il cross e il pari con il goal di testa di Tabakovic all'80' lascia parecchi dubbi: ci sarebbero un fallo in attacco verso un nostro difensore e un tocco di mano nella mischia da parte di Dzeko.
L'arbitro Francese Clement Turpin, consultato il Var, convalida la marcatura.
Al 91' Demirovic viene abbracciato da Mancini, ma la sua caduta appare un po' teatrale, con tanto di saltino e braccia aperte. Il contatto c'è, ma il rigore forse è troppo. Turpin lascia correre.
Al 103' Palestra viene fermato con le cattive maniere da Muharemovic, vicino c'è Burnic che però è in ritardo e non ce la farebbe a intervenire: potrebbe essere un rosso per fallo da ultimo uomo, ma Turpin assegna solo il giallo, oltre alla punizione.
Ai rigori termina 5-2 per i padroni di casa, per una vittoria meritata e decisa genuinamente dal campo.
Senza l'espulsione di Bastoni, l'Italia ce l'avrebbe probabilmente fatta. Tuttavia Bastoni gioca con gli azzurri e il suo fallo da cartellino rosso fa parte della prestazione generale, oltre ad essere il frutto di una difesa sguarnita in una occasione in cui l'avversario aveva ottime possibilità di segnare.
Anche in 10, l'Italia ha probabilmente perso la partita nel momento in cui ha fallito il raddoppio per almeno tre volte.
Siamo ancora fuori dal mondiale, piangere non serve a nulla. Rimbocchiamoci le mani per il breve termine, con Gattuso, il suo staff e i ragazzi, sia a lungo termine con una migliore crescita dei giovani talenti.
lunedì 30 marzo 2026
Alcuni dettagli del controllo di polizia ad Ilaria Salis
Due giorni fa, in prossimità del Corteo di sinistra No Kings a Roma, organizzato per protestare contro tutte le destre e contro la politica di Trump, Ilaria Salis ha subito un controllo di polizia, all'alba.
Non sarebbe stata da sola però, in quanto si sarebbe trovata insieme al suo assistente parlamentare Ivan Bonnin, che avrebbe precedenti penali nel 2015 per interruzione di pubblico servizio e violenza aggravata.
Ilaria Salis stessa ha più di una condanna definitiva alle spalle, una per aver lanciato immondizia e aver ingiuriato gli agenti delle forze dell'ordine.
Inoltre secondo l'accusa dell'ente case popolari di Milano, avrebbe occupato immobili di proprietà pubblica.
A riportare la presenza di Ivan Bonnin è "Il Giornale".
La segnalazione sarebbe partita dalla Germania, dove si denunciano i rapporti tra Ilaria Salis e il collettivo terroristico Hammerbande (la gang del martello).
venerdì 27 marzo 2026
Italia - Irlanda del Nord 2 - 0, biglietto per la finale
Si giocherà in Bosnia, dopo la vittoria a sorpresa dei Balcanici in casa del Galles, la finale per il Mondiale Usa - Messico


