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28 Aprile live, ore 19:15

mercoledì 6 maggio 2026

venerdì 1 maggio 2026

Padova - Pescara 1-0, ora si fa dura per il Delfino

Il Pescara parte piano nel primo tempo, domina nel secondo. Fallisce un rigore e prende un palo ma si fa infilare negli ultimi minuti. Si tratta di un copione ricorrente nelle ultime partite. La mancata gestione dei risultati quasi acquisiti in campo probabilmente costerà la retrocessione.

Per giocare i play out il Delfino dovrà: vincere la prossima gara in casa con lo Spezia, sperare che il Bari perda e che l'Entella non vinca.

Vi lascio un commento video, la genesi della partita ormai conta poco. Iniziamo a tirare le somme di una stagione partita male, in cui la società, per forza di cose, dovrà ammettere i propri errori di progettazione. Purtroppo si tratta degli stessi passi falsi commessi in varie annate precedenti.

Buona visione.


giovedì 30 aprile 2026

Domani c'è Padova-Pescara, il Delfino si gioca tutto




Nella foto: Gianluca Caprari


Domani, Primo Maggio, Festa dei lavoratori, i calciatori di serie B onoreranno la ricorrenza svolgendo il proprio lavoro.

Il Padova ospita il Delfino dopo lo 0-1 corsaro dell'andata; fu la seconda partita di Giorgio Gorgone alla guida degli Adriatici, subentrando a Vivarini.

Tutte le squadre giocheranno alle 15:00, come ai vecchi bei tempi.

Tra le concorrenti per la salvezza, il Bari ospiterà l'altra pericolante Entella, lo Spezia ha il suo bus prenotato per la costa opposta, in laguna, dove lo aspettano coi piedi caldi i rivali primi in classifica del Venezia, la Reggiana andrà a battersi nella gabbia dei Canarini del Modena in un derby regionale, la Sampdoria ospiterà i Bolzanini del Südtirol e infine l'Empoli ospiterà i Lupi Irpini dell'Avellino.

Tra gli ex della partita spicca Gianluca Caprari, classe 1993, che ha raggiunto due promozioni storiche in serie A col Pescara e che ha alle spalle una carriera di tutto rispetto tra la massima serie e il campionato cadetto.

Se il Padova ha una certa possibilità, non matematica ma fondata, di salvarsi anche con due pareggi in questa fine di campionato, Insigne e compagni hanno bisogno di vincere le ultime due gare per avere la certezza di disputare i play out.


Probabili formazioni

Padova (3-1-4-2):

Sorrentino

Pastine, Villa, Belli,

Crisetig, 

Favale, Varas, Fusi, Capelli,

Caprari, Bortolussi


All. Breda

Pescara (4-3-2-1):

Saio,

Cagnano, Bettella, Capellini, Faraoni,

Valzania, Brugman, Lamine Fanne,

Insigne, Meazzi (Olzer),

Di Nardo

All. Gorgone


domenica 26 aprile 2026

sabato 25 aprile 2026

Il Pescara non sa più vincere: solo un punto con la Juve Stabia




Un Pescara generoso ma poco pungente impatta tra le mura amiche con le Vespe guidate da Abbate.

Il tecnico ex calciatore della Nazionale e del Milan conosce bene il Delfino (avendolo affrontato l'anno scorso con la Ternana) e ha preso buone contromisure per neutralizzarlo.

Il pari è molto meno gradito ai padroni di casa, sia per il fattore campo che per la necessità di salvarsi. 

Dopo una serie di risultati importanti, però, nelle ultime tre partite la squadra di Gorgone ha rimediato solo una sconfitta e due pareggi, nonostante il  calendario sia stato agevole già da un pezzo (e lo sarà anche nei prossimi confronti). 

Se il primo tempo, come da prassi, è risultato essere una fase di studio e di colpi di fioretto, nella seconda frazione si è passati alla sciabola e ad un atteggiamento da dentro o fuori.

Le due contendenti hanno giocato per vincere, in un match sempre più avvincente, certificato dalla marcatura di Insigne al 51' su punizione e dalla risposta di Correia in velocità al 61'.

Nel primo caso, il trequartista biancazzurro ha  calibrato una punizione ad effetto verso il primo palo: il portiere Confente, ingannato dal sole e da un rimbalzo, ha intercettato male il pallone, entrato in porta in maniera improbabile.

Il pareggio invece è giunto grazie alla velocità e alla prepotenza fisica di un affondo di Okoro, che ha messo al centro per Correia: dal limite dell'area l'attaccante Stabiese ha fatto centro a colpo sicuro. 

Evidenti  sono state le manchevolezze della difesa Biancazzurra: marcature saltate, centrocampo che non fa filtro, spazi generosi lasciati agli avversari.

Il Pescara si sta di nuovo ridimensionando: riemergono i vecchi limiti in difesa, manca la cattiveria giusta per aggiudicarsi i tre punti.

Le Vespe invece continuano a sognare i play off. 

lunedì 20 aprile 2026

Ogni Mercoledì: Ne riparliamo a Budapest

Appuntamento con la settima puntata, lascerò un post e una finestra video. 

Segui e iscriviti, se ti va:

https://youtube.com/@andrearusso2025?si=ILrpBEcaPfZ4nCVn



andrearusso.net: un blog nostalgico

 




domenica 19 aprile 2026

L'amico immaginario, di Nico D'Alessandria

 


Tra i film indipendenti Italiani, da tanti anni ho nel cuore una piccola gemma metropolitana, girata con pochi mezzi ma con mestiere e contenuti.

Mi riferisco a "L'amico immaginario", di Nico D'Alessandria, del 1994, con Victor Cavallo protagonista.

La Rai lo ha proposto ad orari notturni almeno una o forse più volte.

Amici sinceri, poeti non solo nella forma ma nella vita, D'Alessandro e Cavallo in questo lavoro mostrano affiatamento e unità d'intenti.

Non a caso si tratta di un lavoro intimamente autobiografico. L'attore Romano incarna i dubbi e la quotidiana battaglia interiore di un uomo solo, debole, che si rifugia nel sogno e nei ricordi per non far fronte a una realtà dura.

Nel suo peregrinare per le strade della capitale e con poche figure di riferimento nella vita privata, non gli resta che immaginare il conforto di un amico prima partito per tanti viaggi e poi venuto a mancare.

Il commento poetico che accompagna le immagini è raffinato e toccante, accompagnato da una colonna sonora valida in stile Jazz.

Buona visione.