Drago: "Che bravi i miei giovani!". Oddo: con la testa eravamo fuori dal campo"
Massimo Drago sta facendo un ottimo lavoro a Cesena, dove è subentrato alla guida dei bianconeri l'8 giugno scorso.
Così si è espresso in sala stampa:
"Abbiamo giocato bene, anche se potevamo fare più goals e quando sei a pochi minuti dalla fine e non chiudi la partita si rischia, per cui non mi sentivo tranquillo.
Avevamo diverse assenze e quest'anno siamo poco fortunati perchè non posso schierare mai la formazione ideale.
La prestazione di tutta la squadra è buona, tenendo presente che oggi in campo c'erano giocatori giovani, anche più del Pescara".
Massimo Oddo, trainer dei biancazzurri, non può che prendere atto della pessima prestazione dei suoi giocatori:
"Non siamo stati aggressivi come al solito, ci siamo nascosti e non nabbiamo giocato, non so perchè. Una partita la giochiamo da grande squadra e l'altra la facciamo male, questo è il segnale che dobbiamo maturare. Arrivavamo sempre in ritardo sul pallone proprio perchè non c'eravamo con la testa".
Il Cesena è una buona squadra ma non è eccezionale, se avessimo giocato come sappiamo fare forse avremmo anche vinto.
Simone Aresti, portiere del Pescara che in questo momento sostituisce il titolare Fiorillo, ha fatto una grande prestazione, evitando che il passivo potesse essere ben più pesante:
"Ho fatto delle belle parate, ma non riesco ad essere contento per questo. Sono soddisfatto solo quando vinco. Non so cosa sia mancato alla squadra oggi, ma se non ci fosse stato quel goal all'inizio, un po' a freddo, avremmo potuto pareggiarla e anche l'andamento della gara sarebbe stato diverso".
Avvertenza
È consentito riportare e linkare gli articoli di questo sito, a patto che vengano riportati nome, cognome e fonte. L'autore si avvale della facoltà di tutelare i contenuti qui pubblicati nelle sedi e nei modi che riterrà più opportuni.
Il blog di Andrea Russo è un sito di opinione e di intrattenimento. Non è, nè intende, essere una testata giornalistica e non ne ha le caratteristiche (redazione, periodicità fissa, registrazione presso un tribunale, et cetera).
È pertanto dispensato dalle regole riguardanti la stampa nei periodi elettorali.
Ogni mercoledì, ore 19:00 - Ne riparliamo a Budapest
Visualizzazione post con etichetta Cesena. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cesena. Mostra tutti i post
domenica 29 novembre 2015
Cesena-Pescara 1-0: alcune riflessioni
Un ottimo Cesena conquista i tre punti e si candida alla serie A. Il Pescara come Reykiavik: non pervenuto
Una ventina di anni fa, quando le comunicazioni non erano così semplici come oggi, le temperature nel bollettino del meteo giungevano incomplete e di qualche luogo, magari isolato nella morsa del freddo si diceva: non pervenuto.
Il Pescara può definirsi tale, in virtù di una prestazione troppo brutta per essere vera, il cui demerito va ascritto interamente al tecnico Massimo Oddo.
Il Cesena, da parte sua, ha condotto una gara impeccabile e solo la sfortuna e le parate di Aresti non gli hanno permesso di dilagare. Tra l'altro, i Romagnoli recriminano, giustamente, per un rigore non dato nel finale di gara.
Il Cesena è in buona forma Bravi tutti, tra i bianconeri. in particolare, si sono messi in luce i centrocampisti Sensi e Kessie, nonchè l'autore del goal ed ex pescarese Ragusa. Segnaliamo inoltre Magnusson, che ha fatto alcune chiusure spettacolari sui pericolosi folletti avversari.
La prestazione del Pescara è frutto dell'approccio sbagliato dell'allenatore
Dicevamo della pessima prestazione del Pescara. Innanzitutto escludiamo gli unici due che hanno giocato bene: il portiere Aresti e l'attaccante Gianluca Caprari. Per il resto, anche gli altri calciatori del Delfino che hanno interpretato male la gara devono essere dispensati da critiche troppo accese.
Il team abruzzese è sembrato in buona forma fisica e si sono viste nel primo tempo buone trame di gioco, prima del calo nella ripresa.
Nonostante questo, i giocatori di Oddo sono giunti sempre secondi sul pallone, per via di una disposizione in campo troppo allungata. I biancazzurri erano troppo distanti gli uni dagli altri e andavano a coprire parti del campo inutili durante lo sviluppo del gioco;
La difesa è stata troppo bassa (ovvero troppo vicina al portiere) e la costruzione del gioco è stata affidata a lanci e passaggi lunghi che hanno portato i sia pur buoni piedi di gente come Mandragora e Verre ad essere imprecisi;
nondimeno, il controllo Caprari e Lapadula che ricevevano quei lanci risultava imperfetto, perchè i suddetti attaccanti non erano messi in condizione di gestire al meglio il pallone.
E' stata l'impostazione tattica di Oddo a creare tutto questo: così come non abbiamo lesinato complimenti al giovane tecnico adriatico in passato, oggi gli attribuiamo in pieno le responsabilità di una prestazione molto scarsa della squadra.
Anche nell'intervallo, quando avrebbe potuto porre dei rimedi, non ci sono stati cambi nell'assetto tattico e nonostante il centrocampo fosse praticamente inesistente, il mister lo ha reso ancor più evanescente, passando da un 4-3-3 ad uno stucchevole 4-2-4 in cui i palloni hanno fatto ancora più fatica a raggiungere gli attaccanti.
Così vengono spiegati anche i ritardi sul pallone dei biancazzurri; così si giustifica anche la doppia ammonizione e l'espulsione nel finale di un ottimo elemento come Torreira.
Andrea Russo
Pubblicato su Calcioweb.eu
Una ventina di anni fa, quando le comunicazioni non erano così semplici come oggi, le temperature nel bollettino del meteo giungevano incomplete e di qualche luogo, magari isolato nella morsa del freddo si diceva: non pervenuto.
Il Pescara può definirsi tale, in virtù di una prestazione troppo brutta per essere vera, il cui demerito va ascritto interamente al tecnico Massimo Oddo.
Il Cesena, da parte sua, ha condotto una gara impeccabile e solo la sfortuna e le parate di Aresti non gli hanno permesso di dilagare. Tra l'altro, i Romagnoli recriminano, giustamente, per un rigore non dato nel finale di gara.
Il Cesena è in buona forma Bravi tutti, tra i bianconeri. in particolare, si sono messi in luce i centrocampisti Sensi e Kessie, nonchè l'autore del goal ed ex pescarese Ragusa. Segnaliamo inoltre Magnusson, che ha fatto alcune chiusure spettacolari sui pericolosi folletti avversari.
La prestazione del Pescara è frutto dell'approccio sbagliato dell'allenatore
Dicevamo della pessima prestazione del Pescara. Innanzitutto escludiamo gli unici due che hanno giocato bene: il portiere Aresti e l'attaccante Gianluca Caprari. Per il resto, anche gli altri calciatori del Delfino che hanno interpretato male la gara devono essere dispensati da critiche troppo accese.
Il team abruzzese è sembrato in buona forma fisica e si sono viste nel primo tempo buone trame di gioco, prima del calo nella ripresa.
Nonostante questo, i giocatori di Oddo sono giunti sempre secondi sul pallone, per via di una disposizione in campo troppo allungata. I biancazzurri erano troppo distanti gli uni dagli altri e andavano a coprire parti del campo inutili durante lo sviluppo del gioco;
La difesa è stata troppo bassa (ovvero troppo vicina al portiere) e la costruzione del gioco è stata affidata a lanci e passaggi lunghi che hanno portato i sia pur buoni piedi di gente come Mandragora e Verre ad essere imprecisi;
nondimeno, il controllo Caprari e Lapadula che ricevevano quei lanci risultava imperfetto, perchè i suddetti attaccanti non erano messi in condizione di gestire al meglio il pallone.
E' stata l'impostazione tattica di Oddo a creare tutto questo: così come non abbiamo lesinato complimenti al giovane tecnico adriatico in passato, oggi gli attribuiamo in pieno le responsabilità di una prestazione molto scarsa della squadra.
Anche nell'intervallo, quando avrebbe potuto porre dei rimedi, non ci sono stati cambi nell'assetto tattico e nonostante il centrocampo fosse praticamente inesistente, il mister lo ha reso ancor più evanescente, passando da un 4-3-3 ad uno stucchevole 4-2-4 in cui i palloni hanno fatto ancora più fatica a raggiungere gli attaccanti.
Così vengono spiegati anche i ritardi sul pallone dei biancazzurri; così si giustifica anche la doppia ammonizione e l'espulsione nel finale di un ottimo elemento come Torreira.
Andrea Russo
Pubblicato su Calcioweb.eu
Iscriviti a:
Post (Atom)

