Nelle foto: Davide Merola e Michele D'Ausilio
Il Delfino parte bene, mostrando di avere idee di gioco chiare e facendo affidamento sui suoi palleggiatori: Merola, D'Ausilio, Meazzi e Vitali.
Grande sorpresa ha costituito l'esordio di Michele D'Ausilio, classe 1999: è arrivato solo due giorni fa ed è stato subito schierato, entrando in partita dal primo minuto, dialogando senza problemi coi compagni negli scambi corti e segnando anche il secondo goal che ha chiuso la partita.
Viene dall'Iraklis di Salonicco di Mazzarri, militante nella serie A Greca. Ci è rimasto solo un mese e ha chiesto subito di andare a Pescara, che lo aveva cercato. Di lui il tecnico Buscè ha raccontato che si è presentato con il sorriso esclamando: "Non vedevo l'ora di venire al Pescara".
Le azioni
Il Delfino fa capire da subito chi comanda: colleziona almeno 7-8 occasioni da rete nei primi venti minuti, con Merola in grande spolvero.
Per notare un pericolo da parte della Vis Pesaro, bisogna attendere il 23' quando Giorgini raccoglie un cross e colpisce di testa mandando la palla sul palo sinistro, dopo una azione ben coordinata in velocità.
A quel punto Merola decide di rompere gli indugi, con un bel tiro dalla distanza calciato col suo proverbiale piede sinistro: 1 a 0 quando il timer conta 28 minuti.
Al 41' si apre un varco nella mediana del Pescara e gli ospiti penetrano in velocità, ma Saio è bravo ad uscire e ad anticipare la conclusione dell'attaccante.
Il Delfino chiude i conti al 54', quando Vitali ruba un pallone a centrocampo e lancia in verticale D'Ausilio, che con un tiro dalla distanza spedisce la palla nel sacco nonostante una deviazione del portiere Guarnone.
Le sostituzioni non cambiano l'inerzia della gara. Nella Vis entrano Nina, Gambino, poi Lari e Carnaroli ed infine Ascione. Nel Pescara trovano spazio l'esterno Motta, il centrocampista di struttura D'Errico, poi Zeppieri e Graziani.
Conclusioni
Il Pescara ha creato un numero industriale di palle-goal, con un rapporto di tiri totali di 26 a 8.
I suoi trequartisti hanno dato spettacolo, mentre il centrocampo ha lasciato qualche buco.
La Vis Pesaro ha provato un calcio propositivo con un 4-3-3 ma ha pressato poco a centrocampo e ha mostrato meno corsa rispetto agli avversari,
rimanendo spesso schiacciata nella sua porzione di campo e creando pochi pericoli.
Ciononostante ha esibito buone individualità come il pungente incursore Nicastro ed il giovane Bailo.
Intanto, nello stesso girone B, in Liguria Il Vado ha regolato l'Atalanta U23 per 2 a 0 e il Guidonia ha gestito il Gubbio tra le mura amiche con un agile 3 a 0.
Il Pescara sarà di scena a Forlì, il 29 Agosto, alle 21:00.

