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lunedì 13 aprile 2026

Orban vs Magyar: uno scontro generazionale

Una nuova era si apre da oggi: quella del dopo Orban e di una Ungheria ormai matura nella sua esperienza democratica e nella sua crescita socioeconomica.

Appare definitivamente terminata l'epoca del leader carismatico che è stato di ispirazione per le destre europee, forte di ben cinque elezioni, quattro dal 2010 ad oggi più una quinta 1998.

Se Orban ha avuto consensi ed è stato scelto per ben cinque volte, qualcosa di buono avrà fatto.

I tempi cambiano, le nuove generazioni vogliono aprirsi all'Unione Europea e dopo tanti anni di governo sono fisiologici sia la voglia di voltare pagina della popolazione che i motivi di malcontento.

Il progetto Magyar è stato un maquillage della sinistra, che, conscia del fatto che alcuni suoi valori sono rigettati dal popolo Ungherese, ha cercato di cambiare faccia, a costo di mandare al potere una persona non propriamente di sinistra.

L'importante è che sia fedele a Bruxelles, magari con un programma come quello presentato che si propone l'adesione all'Euro entro il 2030.

Non è un mistero che l'avvocato di Budapest abbia avuto come base di voti e come estabilishment di supporto quantomeno morale il mondo della sinistra

Ci aveva provato con Marki Zai quattro anni fa e non era andata bene.

Oltre alla già nota frattura tra Budapest (pro sinistra) e provincia (pro Fidesz), che in parte si è ricomposta ieri sera,

abbiamo assistito, comunque,  a uno scontro tra generazioni: chi ha circa vent'anni ha trascorso la maggior parte della sua vita vuole finalmente incidere, scegliendo un candidato diverso.

Perfino nei cantanti sui palcoscenici e tra il pubblico dei comizi abbiamo notato la differenza:

Età mediamente un po' più altra tra i sostenitori di Fidesz, con cantanti molto in gamba ma attempati a intrattenerli,

e folle di ragazzi ad assistere ai rappers sul palco nei convegni di Magyar.

Hanno voluto l'Europa e adesso si accorgeranno con chi avranno a che fare a Bruxelles. I ragazzi devono fare le proprie scelte del resto, anche a costo di sperimentare quello che abbiamo constatato noi in Italia. 

Benvenuti nel club, noi Italiani abbiamo già dato a Ursula e company, ora tocca a voi.

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