Avvertenza

È consentito riportare e linkare gli articoli di questo sito, a patto che vengano riportati nome, cognome e fonte. L'autore si avvale della facoltà di tutelare i contenuti qui pubblicati nelle sedi e nei modi che riterrà più opportuni.
Il blog di Andrea Russo è un sito di opinione e di intrattenimento. Non è, nè intende, essere una testata giornalistica e non ne ha le caratteristiche (redazione, periodicità fissa, registrazione presso un tribunale, et cetera).
È pertanto dispensato dalle regole riguardanti la stampa nei periodi elettorali.

domenica 19 aprile 2026

L'amico immaginario, di Nico D'Alessandria

 


Tra i film indipendenti Italiani, da tanti anni ho nel cuore una piccola gemma metropolitana, girata con pochi mezzi ma con mestiere e contenuti.

Mi riferisco a "L'amico immaginario", di Nico D'Alessandria, del 1994, con Victor Cavallo protagonista.

La Rai lo ha proposto ad orari notturni almeno una o forse più volte.

Amici sinceri, poeti non solo nella forma ma nella vita, D'Alessandro e Cavallo in questo lavoro mostrano affiatamento e unità d'intenti.

Non a caso si tratta di un lavoro intimamente autobiografico. L'attore Romano incarna i dubbi e la quotidiana battaglia interiore di un uomo solo, debole, che si rifugia nel sogno e nei ricordi per non far fronte a una realtà dura.

Nel suo peregrinare per le strade della capitale e con poche figure di riferimento nella vita privata, non gli resta che immaginare il conforto di un amico prima partito per tanti viaggi e poi venuto a mancare.

Il commento poetico che accompagna le immagini è raffinato e toccante, accompagnato da una colonna sonora valida in stile Jazz.

Buona visione.



Nessun commento: