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28 Aprile live, ore 19:15

mercoledì 1 aprile 2026

Eliminati ai rigori: Azzurri ancora fuori dai Mondiali


Nella foto: Riccardo Calafiori


Il goal dopo pochi minuti del nostro Moise Kean, un uomo in meno dalla fine del primo tempo, almeno tre palle goal nitide fallite per andare sul 2 a 0, il pareggio di Tabakovic, infine la resa ai rigori.

Si può riassumere così la serata storta della Nazionale, che si è scontrata contro il grande cuore dei Bosniaci. Il pubblico del Blino Polje, nonostante la capienza ridotta e ulteriormente limitata per motivi di sicurezza, ha creato una atmosfera speciale e piena di fiducia. Alla fine della gara gran parte del pubblico è rimasto a festeggiare tra commoventi cori e balli.

Al 15' Kean ha sbloccato il risultato, lasciando pensare ad una serata secondo i pronostici: una gestione facile da parte degli Azzurri. Pressato da un nostro giocatore, il portiere slavo Vasilj rinvia male, regalando la palla agli avversari; è stato facile per Moise battere a rete a mezza altezza e insaccare il pallone con la difesa sguarnita.

L'espulsione di Bastoni al 44' non può essere derubricato ad un semplice episodio: Memic si invola e ha lo specchio della porta aperto davanti, con il solo Donnarumma come ultimo ostacolo: il difensore Italiano non ce la fa a raggiungerlo e lo atterra. Calcio di punizione e cartellino rosso diretto per fallo da ultimo uomo.

Forse sarebbe stato meglio lasciar segnare Memic: sull'1 a 1 ma in parità numerica la situazione sarebbe stata più favorevole all'Italia.

Nel secondo tempo la Bosnia cinge d'assedio Mancini e compagni, ma almeno tre contropiedi azzurri portano gli ospiti vicinissimi al raddoppio. L'episodio più clamoroso è l'affondo di Kean, che, raccogliendo un lungo lancio, si trova solo davanti al portiere, calciando alto, ben oltre la traversa.

Il cross e il pari con il goal di testa di Tabakovic all'80' lascia parecchi dubbi: ci sarebbero un fallo in attacco verso un nostro difensore e un tocco di mano nella mischia da parte di Dzeko.

L'arbitro Francese Clement Turpin, consultato il Var, convalida la marcatura.

Al 91' Demirovic viene abbracciato da Mancini, ma la sua caduta appare un po' teatrale, con tanto di saltino e braccia aperte. Il contatto c'è, ma il rigore forse è troppo. Turpin lascia correre.

Al 103' Palestra viene fermato con le cattive maniere da Muharemovic, vicino c'è Burnic che però è in ritardo e non ce la farebbe a intervenire: potrebbe essere un rosso per fallo da ultimo uomo, ma Turpin assegna solo il giallo, oltre alla punizione.

Ai rigori termina 5-2 per i padroni di casa, per una vittoria meritata e decisa genuinamente dal campo.

Senza l'espulsione di Bastoni, l'Italia ce l'avrebbe probabilmente fatta. Tuttavia Bastoni gioca con gli azzurri e il suo fallo da cartellino rosso fa parte della prestazione generale, oltre ad essere il frutto di una difesa sguarnita in una occasione in cui l'avversario aveva ottime possibilità di segnare.

Anche in 10, l'Italia ha probabilmente perso la partita nel momento in cui ha fallito il raddoppio per almeno tre volte.

Siamo ancora fuori dal mondiale, piangere non serve a nulla. Rimbocchiamoci le mani per il breve termine, con Gattuso, il suo staff e i ragazzi, sia a lungo termine con una migliore crescita dei giovani talenti.


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