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venerdì 9 ottobre 2009

Attenti al lupo


Attenti ai giudici, perchè ci sono quelli buoni e quelli cattivi, come in tutti i settori.

Chi sa dirmi se è stato punito il giudice che ha liberato Izzo, uno dei mostri del Circeo, che, tornato in libertà, ha ucciso altre due donne? Sono da punire lui e il perito psichiatrico che ne ha sancito il recupero.

Bastava guardarlo in faccia: ha degli occhi che da soli deunciano la sua follìa. Durante il processo per il nuovo duplice omicidio, Izzo rideva, provocando le ire delle vittime dei familiari.

Chi ha punito il giudice che pochi mesi fa ha fatto scadere il termine per il deposito di una sentenza di condanna nei confronti di alcuni appartenenti alla ndrangheta, macchiatisi di svariati omicidi?

Adesso ci sono anche i Di Pietro e Travaglio che vogliono fare il partito dei magistrati, come se non fosse una casta già alquanto potente e dotata di un'immunità non scritta.

Ho seguito ieri l'ennesima performance di Travaglio e Santoro, su rai 2:
raccontano le vicende a modo loro e fanno processi in piazza, come nel medioevo: se vogliono lavorare in tribunale, perchè non studiano legge e fanno il concorso?

Cosa non mi piace del governo Berlusconi


Mi son trovato spesso a difendere l'operato dell'attuale governo e la figura del premier, su questo blog. Anche in passato, però, ho avuto modo di mostrare alcuni punti di dissenso.

L'esecutivo ha dato ottima prova di sè nella gestione dell'emergenza rifiuti a Napoli e nel caso del terremoto in Abruzzo. E' attualmente, all'apice dei consensi, come ci ha rivelato l'esito di ben due tornate delle elezioni amministative in pochi mesi.

Da una parte c'è da dire questo governo abbia una qualità del tutto nuova, ovvero quello di agire, su alcune questioni, con decisione ed efficienza, (a costo di scontentare qualcuno, piuttosto di accontetare tutti e non soddisfare nessuno, come è successo in passato).

D'altra parte però esso mostra dei limiti evidenti.

Innanzitutto c'è una cattiva informazione sulla crisi economica in Italia, e la quasi assenza di rimedi proposti per risolverla.

Per Berlusconi & company la crisi sarebbe quasi come l'influenza, bisogna solo aspettare che passi. L'equivoco aumenta quando altre fonti, anche autorevoli, affermano che la crisi sta finendo.

Innanzitutto c'è da dire che la ripresa della borsa di Milano non coincide col reale stato di benessere del paese.

Per Tremonti eravamo in crescita anche quando perdevamo fior di posti di lavoro, dieci-quindici anni fa.
Il calo dell'occupazione, nel nostro paese, non parte dal 2008, ma è frutto dello spostamento degli insediamenti industriali all'estero, laddove la manodopera costa meno e lo sfruttamento a danno dei lavoratori è più alto.

Se il Pil cresce e i posti di lavoro diminuiscono, allora siamo di fronte ad un dato preoccupante: vuol dire che ci sono pochi industriali che si arricchiscono sempre di più e una moltitudine di persone che continua a impoverirsi.

In tanti perdono il posto di lavoro, un giovane trova quasi unicamente lavoretti a tempo indeterminato, e i governanti non fanno niente.

Bisognerebbe attuare una politica più decisa contro l'evasione fiscale, con tribunali appositi, che valutino con rapidità estrema questi reati, in modo da recuperare i soldi e investirli per il sostegno ai più poveri e al rilancio delle imprese.

Si è tanto criticato il ponte sullo stretto: addirittura su La 7, nel programma di Ilaria D'Amico, si arrivò ad affermare che era meglio imbarcare i camion da Messina a Salerno che completare l'autostrada e fare il ponte.
Anche un bambino ride di fronte ad una simile tesi.

Il problema vero è che ancora non si inizia a costruirlo, nè tantomeno si pensa a concludere l'assurda vicenda della "Salerno-Reggio Calabria", mai completata per colpa di influenze mafiose.

Berlusconi aveva detto che avrebbe ridotto il numero dei parlamentari e i loro privilegi, abolito gli enti inutili e gli sprechi.

Soprattutto per quanto riguarda i primi due punti, stiamo ancora aspettando.

Berlusconi aveva intenzione di creare nuove centrali nucleari: dove sono?

Premesso che sono contrario al nucleare, non si può però ignorare che il problema energetico in Italia esiste: ben vengano dunque le centrali a biomasse ed una politica del rinnovabile.

Quanto allo scudo fiscale credo che si commenti da solo, in quanto lo stato abdica al suo ruolo di far rispettare le leggi per fare volgarmente cassa.

I soldi si possono recuperare in maniera più ortodossa, e con criteri di maggiore giustizia.

Un altro condono che il governo voleva attuare, per rilanciare l'edilizia, era quello sull'ampliamento delle abitazioni.

Addirittura quello non era un condono, era un progetto di illecito programmato dallo stato stesso.

Berlusconi ha lasciato correre, perchè il terremoto in Abruzzo ha fatto in modo che le imprese edili di tutta Italia possono ora lavorare per la ricostruzione. E' ben noto che Berlusconi si è guardato bene dal far assegnare molti dei lavori in corso ad aziende edili abruzzesi.

Da ultimo, in una lista non certo esaustiva, vorrei esporre il mio compiacimento per il respingimento del Lodo Alfano, vera e propria legge ad personam. Il Premier andrà avanti per la sua strada, sia politicamente che da uomo libero: non credo che verrà mai condannato, al di là del fatto che sia innocente o colpevole.

Una cosa però è vera: in Italia ci sono dei giudici rossi, che vanno a braccetto con politici di sinistra, che scrivono le prefazioni per libri editi da "L'Unità", che si candidano alle elezioni e vanno in tv a parlare contro il centrodestra.

Sulla sicurezza: abbiamo una grandissima presenza di forze dell'ordine sul territorio: Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza e Vigli Urbani. E' necessario fare le ronde notturne? O piuttosto bisogna inasprire le pene, senza sconti, indulti e amnistie varie, costruendo nuovi carceri?

La polizia arresta i colpevoli , che dopo pochissimo tempo sono di nuovo fuori, e delinquono ancora. Servono più carceri e una politica di recupero dei detenuti fondata sul lavoro.

Se si fanno lavorare i detenuti si possono creare nuove realtà produttive. Se ne può trarre un beneficio per il settore pubblico e privato, per le opere pubbliche, per l'economia, e non da ultimo, per i detenuti stessi.

Paolo Conte - Gli impermeabili


Era una notte d'Aprile, a Kaunas, fresca ma quasi da inizio primavera, (la nostra primavera, non quella lituana). Nell'appartamento c'era la tv con canali locali, nazionali e di qualche stato vicino. Su una rete lituana venivano mandati degli spezzoni di clips musicali e ad un certo punto chi vedo? Paolo Conte seduto di fronte al suo pianoforte. Non ricordo che brano fosse.

Mi è sembrato doveroso, visto che è un pezzo tornato in auge grazie ad una pubblicità televisiva, riproporre "Gli impermeabili" in versione completa e originale.

Gli spot degli anni '80

Sarà che mi ricordano i tempi dell'infanzia, ma le pubblicità tv degli anni '80 mi sembrano di un altro pianeta rispetto a quelle di oggi.

C'erano più Jingles creati apposta, una regia e un montaggio forse più cinematografici, e mancavano quasi del tutto volgarità fastidiose o trovate al limite del demenziale.

Una canzoncina indovinata e una frase ad effetto alla fine. Uno schema semplice, ma quando ce le propinavano erano solo fastidiosi tormentoni.

Oggi, col senno di poi, molti dicono: come erano belle!
Alcune erano e rimangono dei piccoli capolavori, e sono degne di essere elencate al pari di altre forme artistiche.

Cuore di panna
http://www.youtube.com/watch?v=X5I_uVmJSgg

Rubinetti Zucchetti
http://www.youtube.com/watch?v=fy6gH2I4hCQ&feature=related

Caldobagno De Longhi
http://www.youtube.com/watch?v=x4N7ww_9704&feature=related

Amaro Averna
http://www.youtube.com/watch?v=icVl-TrY_T8

Rokford - Un uomo che sa
http://www.youtube.com/watch?v=S6JAolL73ho

Se qualcuno ruba un fiore per te, sotto sotto... c'è Impulse!
http://www.youtube.com/watch?v=LPz0OSBOwoI

Spot Aranciata San Pellegrno 1984
http://www.youtube.com/watch?v=ImyhrdEKuQk

Milano da bere
http://www.youtube.com/watch?v=2m8jnLuMEYA

Formaggio Tigre
http://www.youtube.com/watch?v=rocPVM-b5Gw

Vorrei accostare a questi poi lo spot del Monte dei Paschi di Siena (firmata da Giuseppe Tornatore), che recentemente ha ricevuto un premio importante, proprio perchè secondo me, come qualità e come stile, si avvicina alle reclames di venti anni fa.
http://www.youtube.com/watch?v=xyvDIwR9QFQ

Ecco un altro pezzo d'arte: la canzone scritta da Eugenio Finardi per la Fiat 500 degli anni '90
http://www.youtube.com/watch?v=n8t4-Kfa1HM

E poi ancora uno spot della pasta Barilla
http://www.youtube.com/watch?v=xNz5-Luy5Hc

Grazia Di Michele

Solo i pazzi sanno amare
Le ragazze di Gaugin

Nino Buonocore - Abitudini

http://www.youtube.com/watch?v=i63Mh1TgLTw

Marco Armani - Uno sull'altro (Sanremo 1986)


Ron E' l'Italia che va (1986)

E' deliziosa ascoltarla prima di dormire o quando ci si sveglia di mattina presto. Merita un cenno la delicata base elettronica ottenuta con il più semplice dei suoni in dotazione alla vecchia tastiera-sintetizzatore.

http://www.youtube.com/watch?v=tOQcd2f2OF0

Enzo Avitabile

Se si dovesse parlare di tutti i cantanti bravi che vengono poco considerati dai media, ci vorrebbero giorni.
Anzi, generalmente più sono bravi e
hanno qualcosa da dire e più sono destinati a una minoranza di persone.
Forse è meglio così, perchè in questo modo il loro messaggio arriva a coloro che realmente li apprezzano. Un pubblico attento gli artisti se li va a scegliere, in un ricerca che ha dell'interiore e una valenza culturale.

Enzo Avitabile è rozzo e raffinato al tempo stesso. Un cantante naif. Forse è una definizione che vagamente gli si addice. Una cellula vitale della nostra musica, simile a James Senese, che si impose all'attenzione del pubblico insieme a lui, a Tullio de Piscopo, Tony Esposito, Pino Daniele. Erano i tempi di "Napoli Centrale", importante gruppo formato da gente che aveva una grande conoscenza di uno o più strumenti. Un tipo di musica ruvido ma sostanziale.

Proprio come il napoletano di colore James Senese, Enzo suona il sassofono ed entra nei cuori del pubblico che lo viene a sentire talora con un impatto dirompente, talvolta con una vena soft tipicamente anni '80.

Ecco un piccolo saggio: Soul Express

http://www.youtube.com/watch?v=w1n3fMUaTm8&feature=related

o ancora:

http://www.youtube.com/watch?v=z-MLyBrZkCw&feature=related