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sabato 21 aprile 2012

Bruce Springsteen : We take care of our own (Ci prendiamo cura di noi stessi)

"Ci prendiamo cura di noi stessi, ovunque sia volata la nostra bandiera"


venerdì 20 aprile 2012

Un Pescara stratosferico espugna l'Euganeo di Padova: 0-6 e tanto spettacolo.

Se stasera a Padova si fosse giocato a baseball, la gara sarebbe stata interrotta per la prassi della "manifesta superiorità". Il gioco del calcio non prevede però una regola del genere, ed i padroni di casa hanno dovuto subire una lezione durissima, dopo essere rimasti in gara per 65 minuti rimpiangendo una clamorosa palla-goal fallita da Ruopolo.

Al 4' Caprari si vede respingere coi piedi un bel diagonale da destra dall' ottimo portiere Perin. Al 5' Nielsen indirizza male il pallone di testa su cross da sinistra. Al 9' Immobile brucia la difesa ospite e si vede respingere la palla da Perin. Pochi minuti dopo il difensore Trevisan respingera ben due tiri consecutivi a porta vuota.


Ma al 21' Ruopolo, ben servito da Lazarevic, si divora un'occasione d'oro: sarà l'unica vera azione pericolosa dei biancoscudati in tutto l'incontro. Al 37' Cascione entra in area dalla sinistra e viene atterrato con un intervento a gamba tesa. Immobile tira dal dischetto e realizza sparando di piatto sull'angolino in basso a destra, anche se Perin intuisce e quasi ci arriva.


Nel secondo tempo il Padova parte con più determinazione, ma il Pescara in contropiede è micidiale: Insigne raccoglie uno splendido lancio al 52' e piazza il pallone alla destra della porta difesa da Perin questa volta tanto spiazzato quanto incolpevole.


Da qui inizia un'altra partita: prima era una lotta alla pari, ora il Delfino sembra davvero di un altro spessore, e complice il crollo anche psicologico dei Veneti, dilaga: il furetto di origine napoletana Insigne, infatti, su un altro lancio in profondità, si aggiusta il pallone e da sinistra a 4-5 metri dall'area lascia partire un tiro a girare che si insacca a mezz'altezza nel lato opposto della porta.


Ma c'è gloria anche per Nielsen, che ci tiene a dimostrare di non essere anche lui uno quasiasi: lancio in profondità dell'ottimo Verratti, Nielsen blocca la sfera al volo di destro, se la aggiusta sul sinistro e fa secco Perin per la quarta volta. Ma non è finita: nel finale va a segno anche Immobile su assist di Sansovini e Cascione con un tiro potente e preciso: e sono 6. Il Pescara è a 65 punti e momentaneamente terzo. Da segnalare la grande sportività della tifoseria Padovana, che ha applaudito i goals degli ospiti, oltre ad aver osservato nel più totale silenzio il minuto di raccoglimento per Morosini, il calciatore morto sul campo proprio a Pescara 6 giorni fa.
Andrea Russo
per Abruzzoblog.it

Atlantic city, Usa

martedì 17 aprile 2012

kaori kobayashi - Sunshine

sabato 14 aprile 2012

Dramma all'Adriatico: Morosini muore per un attacco di cuore durante la partita


Non ce l'ha fatta Piermario Morosini, centrocampista ventiseienne del Livorno, nativo di Bergamo. Un attacco di cuore l'ha stroncato, lasciando tutti attoniti, durante la partita Pescara-Livorno, al 30' del Primo Tempo. Il destino ha posato la sua mano in maniera pesante su un ragazzo a cui la vita aveva sicuramente ancora molto da dare, nonostante i lutti gravi che già avevano colpito la sua famiglia. Doveva essere una normalissima partita di serie B, senza troppi clamori, invece una disgrazia mette in secondo piano quella che doveva essere una festa dello sport. Già il cielo plumbeo sembrava quasi annunciare cattivi presagi: per tutta la notte e nelle prime ore della mattina aveva piovuto abbastanza forte, tanto da mettere in dubbio che la partita si giocasse. Poi la pioggia era smessa, e il match era iniziato regolarmente. Ed ecco cosa succede, in ordine di tempo, allo Stadio Adriatico Luigi Cornacchia di Pescara: al primo affondo della squadra locale, il portiere ospite Luca Mazzoni si infortuna; gli viene applicata una vistosa fasciatura alla testa. E', a posteriori, quasi un secondo cattivo presagio. La partita va avanti, e il Livorno buca per due volte la difesa imbambolata del Pescara: prima è Dionisi al 4' segnare indisturbato di testa su calcio d'angolo dalla sinistra, e poi su punizione è Berlingheri a bucare una barriera mal posizionata, tanto che il pallone sbuca tra due giocatori ed Anania lo vede passare troppo tardi, quando nemmeno in tuffo può raggiungerlo. 0-2 per gli ospiti, che sembrano al culmine della felicità. Il Pescara si rende pericoloso in un paio di occasioni, soprattutto con un tiro di Sansovini. Berlingheri si fa male in seguito ad uno scontro con un difensore, entra al suo posto Filkor; ben altro infortunio però, al 30' circa, funesta la partita: Morosini barcolla, si accascia a terra e lo staff tecnico del Livorno e i sanitari entrano in campo prima che l'arbitro Baratta si accorga dell'incidente. Morosini riceve un primo soccorso da un sanitario, che gli apre la bocca, gli impianta una cannuccia con l'ossigeno e gli massaggia il petto. Interviene un altro sanitario, a quanto pare un cardiologo, che gli pratica un secondo massaggio cardiaco. Ma le sorprese in negativo non sono finite, e c'è un altro giallo che si consuma all'interno di questa vicenda: l'ambulanza tarda ad arrivare tanto che rumoreggia anche il pubblico, urlano i calciatori, e solo dopo 4 minuti il mezzo di soccorso arriva, tra l'altro preceduto da una barella a rotelle spinta da due giocatori del Pescara, accorsi per risparmiare tempo. Sembra che l'ingresso dell'ambulanza sia tardato per colpa di una macchina dei vigili urbani (secondo un testimone si tratterebbe della Croma della Polizia Municipale destinata agli ufficiali) che ostruiva l'ingresso, e che è stata spostata a mano. Morosini spirerà dopo un'ora circa di lotta all'Ospedale dello Spirito Santo di Pescara. C'è da riflettere sull'episodio: è possibile evitare questo genere di infarti? E' dovuto allo stress fisico, oppure ai farmaci? Di certo c'è che l'incidente occorso all'ambulanza poteva essere evitato, e forse ci saranno degli strascichi anche di natura giudiziaria in merito. C'è un altro episodio, per dovere di cronaca, da segnalare, nella confusione dell'evento: i sanitari sono entrati con una barella anche in curva, dove c'è stata una rissa, ma il tifoso colpito sta bene. Inoltre, i giocatori del Pescara si sono avvicinati alla curva, per parlare coi tifosi, e sembra che qualche idiota si sia disinteressato del dramma appena avvenuto, per lanciare insulti ai giocatori, accusandoli di scarso impegno e di disonestà. Fuori, dopo che la Lega Calcio aveva ufficializzato la sospensione della gara, un gruppo di ultrà ha inveito contro i Vigili per il disagio di cui qualcuno di loro si è reso protagonista.
Andrea Russo

Domani c'è la Vivicittà a Pescara, si attendono oltre 2000 partecipanti

(Nella foto: Alberico Di Cecco)

Sarà l'unica città d'Abruzzo, Pescara, ad ospitare Domenica prossima la Vivicittà che si svolgerà in molte città d'Italia, d'Europa e in tante altre località mondiali. Una parte importante nell'organizzazione l'avrà la Uisp, oltre al comune di Pescara che si è fatto carico, tra l'altro, di bloccare diverse strade cittadine per far posto alla manifestazione, tra le 8:30 e le 13:30. Sono previsti oltre 1200 partecipanti non professionisti mentre 900 faranno parte della competizione vera e propria. L'assessore allo sport Nicola Ricotta ha mostrato entusiasmo per l'iniziativa, che negli ultimi 10 anni si è ripetuta a Pescara senza interruzioni: .


Berardino Fiorilli, vicesindaco che ha tra le sue deleghe l'assessorato alla mobilità, ha annunciato la chiusura delle strade nelle zone interessate dalla Maratona, ed invita i cittadini ad utilizzare, Domenica, le aree di risulta (che nei giorni festivi non sono a pagamento tra l'altro, e di non cercare di entrare con l'auto nelle strade limitrofe a Corso Vittorio Emanuele II che verranno in buona parte transennate. Ha dichiarato, inoltre, che "La Vivicittà sarà una occasione per far riscoprire ai cittadini una cultura sportiva un po' sopita e l'abitudine a raggiungere il centro a piedi, in bici, o con il mezzo pubblico". "Intendiamo", ha aggiunto Fiorilli, "riportare tutti, anche chi non fa sport in genere, a provare il gusto di una sana attività sportiva che non può far altro che bene". Per i bambini sono previste delle mini-gare lungo Corso Umberto I. Tra gli atleti in gara c'è interesse attorno a Matthew Tionik, diciannovenne Kenyano che fa parte della Squadra "Farnese Vini". Tra gli organizzatori spicca il nome di Alberico Di Cecco, maratoneta professionista nono alle Olimpiadi di Atene nel 2004 e vincitore della Maratona di Roma nel 2005. L'iscrizione sarà consentita fino a poco prima della gara, e tra i professionisti sarà possibile gareggiare se si è tesserati con una federazione o se si presenterà un certificato medico. Per i non professionisti invece non c'è bisogno di nessun certificato o tesseramento. La gara competitiva avrà questo percorso di 12 km:Piazza della Rinascita, Via Fabrizi, Via Gobetti, Via Paolucci, Asse Attrezzato, Viale Della Marina, Lungomare Cristoforo Colombo, giro all'indietro e attraversamento del Ponte del Mare anzichè dell'Asse Attrezzato, Viale Matteotti, Viale Della Riviera,Viale Muzii, Viale Regina Margherita, Piazza della Rinascita. Per i non professionisti è predisposto un percorso, invece, di soli 5 km.

Oggi alle 15:00 c'è Pescara-Livorno, biancazzurri in cerca di riscatto



Il Pescara ospiterà oggi, alle 15:00, il Livorno di Armando Madonna, ex ala destra di serie A e B. All'andata finì 3 a 1 per gli amaranto, con doppietta di Paulinho e sigillo finale di Bigazzi dopo che Cascione aveva portato in vantaggio i biancazzurri con un goal di rapina. Zeman sembra intenzionato a far riposare i giocatori che sembrano più stanchi, schierando dal primo minuto Gessa o Kone al posto di Nielsen e Bocchetti potrebbe sostituire Balzano. E' probabile anche l'ingresso di Caprari nel corso della partita per far rifiatare Sansovini o Insigne. Confermato il modulo 4-3-3 ovviamente per Zdenek Zeman (è in pratica un dogma per l'allenatore del Pescara) mentre gli amaranto potrebbero schierare un 4-5-1 con Paulinho unica punta o un 4-4-2, forse più consigliabile visti gli ultimi trascorsi con l'altro modulo. Per il Pescara si prevede Anania tra i pali, Zanon, Romagnoli, Capuano, Bocchetti in difesa, Kone (o Gessa), Verratti, Cascione in mediana e il titolato trio Sansovini, Immobile, Insigne in avanti.


Per il Livorno una probabile formazione sarebbe: Bardi; Bernardini, Knezevic, Lambrughi, Salviato; Luci, Morosini, Belingheri, Barone; Paulinho, Dionisi. Come si può notare, spiccano tra gli ospiti diversi giocatori d'esperienza, con alle spalle significative esperienze in serie A; un gradito ritorno è quello di Andrea Luci, centrocampista generalmente impiegato come esterno, che ha lasciato un ottimo ricordo a Pescara nella stagione 2006/2007 nonostante la retrocessione di quell'anno in C1/Prima Divisione. I Labronici, a 38 punti, hanno bisogno dei tre punti tirarsi fuori dalla zona retrocessione. Il Pescara dal canto suo è ancora quarto nonostante le tre sconfitte consecutive ed è a 4 punti dal Torino. In caso di vittoria gli Adriatici trarranno sicuramente vantaggio dall'esito di Torino-Sassuolo, scavalcando i neroverdi in caso di vittoria dei granata, raggiungendoli in caso di pareggio o andando ad un punto dai piemontesi primi in classifica in caso di successo degli emiliani. Zeman ha preannunciato: "Il Livorno a mio avviso è una buona squadra e dovremo dare il 110%, visto che nonostante la squadra sia viva abbiamo perso dando il massimo".


Madonna, invece, vede la sua panchina traballare dopo l'1-2 subito dal Padova in casa, e parla così del match dell'Adriatico: "Sarà una partita difficile, il Pescara ha alti ritmi, è una compagine determinata, anche se lascia varchi dietro e noi dobbiamo essere bravi a sfruttare questo punto debole. Siamo molto carichi e concentrati, nonostante la perdita di un elemento importante come Luca Siligardi".


Arbitrerà l'incontro Silvio Baratta da Salerno, coadiuvato dai guardalinee Luca Ciancaleoni di Foligno e Omar Gava di Conegliano (Tv). Il quarto uomo sarà Massimiliano De Benedictis di Bari.


Le previsioni meteo preannunciano un cielo nuvoloso a Pescara con possibili precipitazioni anche nel pomeriggio, fatto che potrebbe influire sul modo di giocare delle due squadre e sull'esito finale della gara.
Andrea Russo

10 Aprile 2012
Zdenek Zeman strizza l'occhio ai tifosi: faccio tornare Zemanlandia

E' uno Zeman insolitamente loquace, quello che ha rilasciato dichiarazioni sul campionato di serie B dopo la terza sconfitta consecutiva del Pescara, maturata a Varese. Un pensiero speciale, però, è andato al preparatore dei portieri e grande amico di Zeman Franco Mancini: "La lega doveva spontaneamente chiedere il rinvio della partita, io non ho aperto bocca per non farne una questione personale". Sulla posizione in classifica del Pescara, sceso al quarto posto, si lamenta: "Ci mancano 8 punti per gli errori arbitrali, e nonostante le ultime sconfitte il Pescara gioca meglio di quando la nostra posizione in classifica era migliore. Infine conclude con una battuta: "Ho visto una scritta sui muri: "E' sparita Zemanlandia", adesso gliela faccio ricomparire io".


Con tutto il rispetto per Zeman, allenatore capace e onesto, sarebbe stato apprezzabile però cercare di fare ammenda del fatto che il Pescara ha delle pecche gravi in difesa. Sarebbe stato opportuno inoltre cercare dei rimedi alle lacune della squadra, sia pur nell'ambito di un campionato al di sopra le aspettative. Anche quando si scrive o si fanno commenti per i media locali, chi rappresenta la stampa Pescarese dovrebbe, sia pur con il cuore da tifoso che batte sotto i vestiti, mantenere la giusta distanza dagli eventi, invocando un po' meno gli arbitri e un po' più i demeriti oggettivi che ci sono, quando si perde.

Nuovi parcheggi sulle aree di risulta, Mascia: un altro tassello per far rifiorire il centro di Pescara


"Oggi ufficializziamo l'aggiunta di un altro tassello al puzzle del progetto che abbiamo in mente per il centro cittadino: la realizzazione di 250 posti auto per liberare il centro definitivamente dallo smog e renderlo fruibile appieno dai cittadini". Così il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ha commentato, dopo il taglio del nastro, l'ultimazione dei lavori di recupero di una porzione delle aree di risulta del vecchio tracciato ferroviario.


"Questo lotto di terreno prima era in abbandono", ha aggiunto Mascia, "la giunta Pace, dopo l'acquisizione delle aree di risulta nel 2000 aveva fatto molto per rimetterle a posto, e l'opera di risanamento si è bloccata nel 2003 con l'avvento di Luciano D'Alfonso, che è stato abbastanza inerte nel merito. Oggi riconsegniamo ai cittadini ben 240 posti auto, mentre prima ne erano disponibili in questo settore solo 50, e non c'era nemmeno l'asfalto. 10 dei 240 posti saranno riservati ai disabili. La zona misura 8000 metri quadri di cui 656 destinate al verde pubblico con un'opera ripiantumazione e una risistemazione delle aiuole, oltre 700 metri quadri inoltre sono di marciapiedi. In generale Pescara è una città che non è messa male con il traffico, se si pensa che solo l'intera parte delle aree di risulta conta 2000 posti auto circa, di cui circa l'80% al giorno soltanto è utilizzato".


Il punto forse è un altro: se aumentano i parcheggi, forse è anche vero che i parcheggi a pagamento stanno diventando troppi, e se quei parcheggi sono utilizzati solo per l'80 % è perchè c'è chi non puo' permettersi di pagare ogni giorno tariffe che non sono bassissime. Ecco un elenco: Per le aree di risulta si paga 2 euro e 50 per una giornata e 35 euro per l'abbonamento mensile. Per il Parcheggio Bingo si paga sempre 2 euro e 50, sia se si parcheggia per 5 minuti che per una giornata intera, mentre l'abbonamento è di 35 euro. Per i parcheggi di piazza Primo Maggio e di Via Bologna non c'è un limite tariffario massimo, per cui se si lascia lì la macchina per una giornata si arrivano a pagare decine di euro, mentre l'abbonamento mensile è di 50 euro.


Se è giusto che il Comune cerchi fonti di guadagno per pagare i servizi offerti, forse è altrettanto opportuno rendere un po' più popolari le tariffe in alcuni casi.

I video del giorno

Batida de Coco (Canzone pubblicitaria)




Azymuth- Gruppo brasiliano di musica strumentale anni 70-80 - Fly over the horizon




Azymuth - Last summer in Rio