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domenica 13 novembre 2022

Due serate a Budapest per Mario Biondi: teatro pieno e pubblico entusiasta.

 



Al Teatro Ram, pochi giorni fa, ho avuto la possibilità di seguire un concerto di Mario Biondi del suo tour Get Closer.

In fase di prenotazione quasi tutti i biglietti erano esauriti, sia nella prima che nella seconda serata.

Il Teatro Ram di Budapest è un centro polivalente con una sala concerti di 600 posti, ottima sia nella visibilità che nell'acustica, come nuova, tenuta in perfette condizioni e con tanto di gallerie.

Mario Biondi anche a Budapest non ha bisogno di presentazioni e non si è risparmiato. Oltre alla sua iconica "This is what you are" ha sciorinato per poco meno di due ore un bel mix di standards del jazz moderno, del pop e della musica Brasiliana. 

Smooth Operator di Sade e What's going on di Marvin Gaye, nella sua versione, dimostrano di quanto mestiere ed esperienza abbiano raggiunto lui e il suo abbastanza giovane ensemble nel riarrangiare in chiave jazzistica dei brani già di per sè intensi e raffinati.

Il suo ultimo disco, pubblicato nel 2022, è Romantic, con inediti e covers, di cui alcuni brani sono stati eseguiti nelle serate dell'attuale tour.

Il musicista Catanese ha colloquiato col pubblico e lo ha coinvolto, alternando inglese ed Italiano, giacchè sapeva che anche a Budapest ci sono molti turisti e residenti del nostro paese, che in effetti hanno scherzato con lui e hanno fatto sentire la propria presenza in sala.

L'interazione è riuscita ed ha reso il concerto un evento vivo, ricco di partecipazione, con tanti assoli anche dei singoli musicisti, che insieme al cantante per scherzo hanno eseguito canzoni note e fuori repertorio a richiesta.

A fine esibizione, mentre le parole della canzone che scandiva dicevano: I am coming to you, con molta educazione e senso dell'empatia, l'artista ha fatto il giro della platea stringendo la mano al pubblico.

Quest'ultimo era molto omogeneo ed era nella stragrande maggioranza tra i 40 e i 55 anni ed appariva molto distinto. Conosco però diverse persone al di fuori di questa fascia di età che apprezzano la musica di Mario Biondi, per cui non penso che sia solo questo il target.

Tutto sommato è stata una serata divertente, briosa, con pochi brani lenti, con gente divertita ma con stile sia sul palco che in platea.

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