Sky TG 24 ricorda anche che lo scorso Novembre tre volontari Italiani e una Canadese, impiegati nel soccorso ai civili, erano stati malmenati e derubati da dieci coloni, con l'invito a non tornare mai più
Si complica la mezza crisi diplomatica aperta tra Italia e Israele dopo la dichiarazione dell’Idf che è stato “un soldato” e non un colono, civile per quanto armato, a fermare i due carabinieri domenica scorsa nelle vicinanze di Ramallah in Cisgiordania, costringendoli a inginocchiarsi sotto la minaccia di un fucile mitragliatore per poi rilasciarli, intimando loro di non ripresentarsi da quelle parti. Per Roma, che ha reagito convocando alla Farnesina l’ambasciatore Jonathan Peled, sarebbe “ancora più grave” se ad agire fosse stato un militare. Ma il governo di Tel Aviv per ora nega, rimane sulla promessa di accertamenti fatta lunedì da Peled. Ora però il nostro ministero degli Esteri sta interloquendo anche con l’addettanza militare dell’ambasciata israeliana a Roma.
Secondo quanto ricostruito, due carabinieri in servizio al Consolato generale di Gerusalemme sono stati "fatti inginocchiare sotto il tiro di un fucile mitragliatore e interrogati" da un soldato e non da un colono come inizialmente emerso, mentre facevano un sopralluogo vicino a Ramallah. Immediata la protesta del governo italiano (...)
Il Fatto Quotidiano
La protesta del governo italiano è stata praticamente immediata, con la premier Giorgia Meloni che ha fatto filtrare la forte irritazione per un fatto ritenuto "inaccettabile". E' scattato subito un colloquio telefonico con Tajani per concordare la convocazione dell'ambasciatore israeliano, Jonathan Peled. Ed il rappresentante dello Stato ebraico ha espresso rincrescimento per l'accaduto, indicando che il suo governo effettuerà le opportune indagini.
Lo stesso Tajani ha chiesto di convocare l'ambasciatore di Israele in Italia per chiedere chiarimenti e confermare la dura protesta, condivisa dall'opposizione, dal Pd a M5s, da Avs e Iv.
Solamente lo scorso novembre, dieci coloni a volto coperto avevano fatto irruzione all'alba nella comunità di Ein al-Duyuk sorprendendo nel sonno tre volontari italiani e una canadese, arrivati in Cisgiordania per fornire assistenza ai civili palestinesi.
I tre erano stati derubati e picchiati, con l'avvertimento ad andarsene e non tornare più. Anche in quella circostanza il ministro Tajani aveva parlato di un fatto "gravissimo", lanciando un appello al governo di Israele perché si imponesse per frenare "la prosecuzione di queste violenze, che non servono alla realizzazione del piano di pace per il quale tutti quanti stiamo lavorando".
Sky Tg 24
Nella foto: la Trade Tower di Tel Aviv, dove risiede l'unica Ambasciata d'Italia in Israele

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