Televizijos bokštas




Nella foto: la "Torre della televisione" di Vilnius. Alta 326,5 metri, fu ultimata nel 1980. Il 13 Gennaio 1991, dopo la proclamata indipendenza della Lituania, le truppe sovietiche ne presero il controllo. La popolazione tentò di insorgere e negli scontri morirono 14 civili, un soldato russo e in 700 rimasero feriti.

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sabato 20 febbraio 2016

Corso di giornalismo a Pescara ad Aprile 2016

Durata del corso: 40 ore, 10 settimane.
Costo: euro 200





Per informazioni, contattatemi:

andrearusso1979@hotmail.it


Corso di giornalismo di base: il primo passo verso un mestiere affascinante

Ad Aprile terrò un corso di giornalismo di base a Pescara. Il corso non è sostitutivo del praticantato che abilita all'esercizio della professione, ma sono sicuro che fornirà un bagaglio utile a chi ha il desiderio di avvicinarsi alla carriera nei media.

Ci sono molti spunti che nell'arco di 16 anni di attività ho ampliato e sviluppato. C'è una bella differenza tra il giornalismo inteso idealmente, così come dovrebbe essere e quello che esiste nella vita reale.

Ritengo che i margini di miglioramento siano molti. E' tanta la sciatteria con cui questa professione viene molto spesso praticata. Ciò tuttavia è frutto anche di un mercato troppo squilibrato e di una scarsità di luoghi in cui imparare un approccio alla notizia più maturo. Si dovrebbe fare squadra, riunirsi, vedersi. I colleghi dovrebbero frequentarsi nelle case, nei bar, sulle panchine e mescolare mestiere e vita come facevano gli scrittori un tempo. 

Vorrei fornire il mio piccolo contributo alla formazione di una classe giornalistica più attenta ma anche più smaliziata, che abbia un approccio ai fatti più riflessivo.

L'obiettivo finale del mio corso

è quello di condurre, sia le nuove leve sia chi ha più anni e viene da professioni diverse, verso una attitudine al miglioramento personale. Sarebbe interessante rendere l'allievo cosciente dei propri mezzi e del fatto che può acculturarsi su diversi temi e soprattutto sviluppare un metodo di approccio alle fonti, all'analisi dei fatti, al suo modo di narrare gli eventi. Se proseguirà nella professione, facendone un lavoro vero e proprio o una attività collaterale, avrà modo, riflettendo e facendo esperienza, di affinare le sue tecniche da solo.

Proprio come Socrate si dedicava alla maieutica delle idee e delle verità, è possibile estrarre da chi fa informazione l'amore per la verità e il senso di osservazione dei fenomeni quotidiani.

La sfida

Vi diranno che è difficile guadagnare da questo lavoro e diventare dei professionisti. E' vero, ma la sfida è proprio questa: farsi strada puntando sulla qualità. Ci sono tantissime testate e tantissimi che scrivono per giornali, riviste o lavorano per emittenti radiotelevisive grandi e piccole. Quanti di costoro, però, fanno veramente bene la propria parte?


Lasciateli parlare

Non bisogna essere timidi nel rivelare le proprie attitudini e le proprie ambizioni. Fare giornalismo vuol dire avere le scarpe consumate, verificare i fatti personalmente, chiedere a chiunque può fornire informazioni. E' soprattutto passione. Con essa si può crescere, umanamente e culturalmente senza per forza avere paura di essere sminuiti da chi ha spocchie accademiche.

Noi facciamo informazione e divulgazione. Non dobbiamo scrivere trattati che se va bene verranno letti da 400 persone. Forniamo un servizio che è anche impegno civico. Vogliamo lasciare un risultato tangibile per aiutare la comunità.

La verità sopra tutto

Sopra ogni cosa, però, abbiamo come prima regola la ricerca della verità.

La verità deve essere intesa non come la messa a nudo di situazioni marginali o la rovina del prossimo nella sua legittima privacy, ma la scoperta di informazioni che conducono ad un reale progresso.


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