Televizijos bokštas




Nella foto: la "Torre della televisione" di Vilnius. Alta 326,5 metri, fu ultimata nel 1980. Il 13 Gennaio 1991, dopo la proclamata indipendenza della Lituania, le truppe sovietiche ne presero il controllo. La popolazione tentò di insorgere e negli scontri morirono 14 civili, un soldato russo e in 700 rimasero feriti.

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mercoledì 27 maggio 2015

Pescara, che spettacolo! Goals ed emozioni al "Curi" di Perugia

(Nella foto: Massimo Oddo)

Il Pescara si aggiudica il passaggio alle semifinali dei play off grazie ad un combattutissimo 1-2 sul campo del Perugia. Mister Oddo, subentrato una decina di giorni fa, ha rigenerato una squadra che ha grandi potenzialità ma non le ha espresse appieno durante la stagione.

Le azioni

Al Perugia basta un pareggio per superare il turno e nel primo tempo agisce di rimessa. Il Delfino è invece molto aggressivo fin dall'inizio, andando molto vicino al goal per ben tre volte.

In particolare, Melchiorri colpisce il palo due volte, la prima con un tiro dalla media distanza, la seconda con un colpo di testa che manda il pallone sulla traversa.

Eppure è il Perugia a segnare per primo, al 52', raccogliendo di testa un cross su punizione di Fossati. La palla, prima di finire in rete, viene schiacciata  sulla testa di un difensore, subendo un lieve cambio di traiettoria.

Al 62' rimette i conti in pari Politano, che giunge in velocità a pochi passi da Koprivec e lo trafigge. L'estremo difensore umbro è forse ingannato dal manto erboso bagnato e il suo tuffo non è impeccabile.

Al 74' Politano lancia sulla fascia destra Melchiorri, bel tocco con la nuca a Politano, che al centro dell'area viene atterrato con un intervento da tergo di Fossati. 

Bjarnason dal dischetto, realizza: 1-2 per il Delfino.

Non hanno l'effetto sperato gli ingressi in campo di Fabinho, Lanzafame e Parigini per i biancorossi, che concludono in avanti gli ultimi 15 minuti di partita ma non riescono a raggiungere il pareggio.

I padroni di casa escono a testa alta dai play off, i biancazzurri invece vincono meritatamente una gara difficilissima e ricca di emozioni, che ha tenuto col fiato sospeso entrambe le tifoserie fino al quinto minuto di recupero.

Una menzione speciale per il Delfino la meritano il guerrigliero Salamon in difesa, Bjarnason a centrocampo, Melchiorri (che ha utilizzato la sua statura per fare sfondamento e la sua tecnica per eludere le marcature), nonchè l'ottimo cecchino Matteo Politano.

Ora il Delfino attende il Vicenza, avversario competitivo, che avrà qualche assenza importante ma anche 90 minuti in meno nelle gambe. Si deciderà tutto in due gare di andata e ritorno. La squadra vincente disputerà la finale.

Intanto in serata l'Avellino ha superato 1-2 lo Spezia e giocherà il prossimo turno col Bologna.



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