Televizijos bokštas




Nella foto: la "Torre della televisione" di Vilnius. Alta 326,5 metri, fu ultimata nel 1980. Il 13 Gennaio 1991, dopo la proclamata indipendenza della Lituania, le truppe sovietiche ne presero il controllo. La popolazione tentò di insorgere e negli scontri morirono 14 civili, un soldato russo e in 700 rimasero feriti.

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lunedì 27 agosto 2012

L'orgoglio non basta al Pescara, Inter troppo forte.



Pescara-Inter 0-3.
I nerazzurri impiegano 18 minuti per regolare il Pescara arrotondando nel secondo tempo con Coutinho.


Sono bastati 18' all'Inter per mettere in ghiaccio la partita. Eppure i padroni di casa, supportati da un tifo molto acceso e da uno stadio stracolmo, erano partiti forte, rendendosi pericolosi soprattutto con due affondi di Weiss e di Caprari.

Ma al primo tentativo l'Inter passa: Milito tenta un tiro in diagonale, che involontariamente si trasforma in un assist per Snejder, che a due passi dalla porta mette dentro sul lato sinistro: Romagnoli in questa occasione non si cura nemmeno dell'Olandese, mettendosi addirittura di spalle rispetto a lui, ma c'è comunque una difesa in bambola.

Il torpore dei corazzieri adriatici si ripete: Nagatomo serve in profondità, a ritmo blando, Cassano, che mette in mezzo per Milito: l'argentino deve solo depositare di piatto la palla a porta sguarnita: Zanon e compagni passeggiano dietro ai talloni dei nerazzurri ma non fanno nulla. Al 18' è già 0-2 per l'Internazionale.

C'è da dire, però, che per tutto il primo tempo il gioco lo fa il Pescara: pur non essendo molto incisivi in fase di finalizzazione, i padroni di casa spingono molto e corrono in lungo e in largo. Al 43' Cascione schiaccia di testa, impegnando Castellazzi. Il forcing del Pescara è evidente, e si va al riposo con   il computo di 7 tiri a 3 per gli Adriatici.

Nel secondo tempo Stramaccioni schiera la sua compagine in maniera accorta, e il Pescara non può più reggere i ritmi del primo tempo: non ha comunque quei meccanismi di attacco devastanti dell'anno precedente con Zeman, ma solo tanta buona volontà.

I milanesi colpiscono in contropiede.  Milito attorno al 75' si mangia un goal grande quanto il grattacielo Pirelli: supera Perin, il pallonetto è facile, ma tanto impreciso che si infrange oltre il palo destro

Ci pensa all' 81' Coutinho a mettere fine ai giochi, sempre in contropiede, servito da un preciso rasoterra di piatto di Milito.

In definitiva, L'Inter parte bene, perchè, sebbene l'avversario sia facile, riesce a dare una prestazione d'alto livello, sbagliando praticamente quasi nulla.

Il Pescara ha tanto fiato nei polmoni, ma è una squadra assemblata da poco tempo, inesperta, e ha bisogno di qualche partita di rodaggio. Vi sono però delle buone individualità, come Weiss, che ieri è stato il vero leader dei suoi, in campo e i già noti Nielsen e Cascione. E'  troppo presto invece per giudicare gli altri nuovi arrivati, fatta eccezione per Perin che  sembra già un veterano della serie A, e incolpevole sui goals ha recuperato un bel pallone nel secondo tempo in tuffo.

Andrea Russo



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