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lunedì 11 febbraio 2008

Pescara - Foto Pescara antica

Pescara antica: La Sirenetta

Pescara- Pescara antica



Immagine antica del Porto canale

Musica - Teresa Salgueiro dei Madredeus

Con la sua voce delicata da canarino, Teresa Salgueiro è una delle più belle voci che io conosca.
Per quanto concerne i madredeus, essi rientrano nei canoni del fado, come genere musicale, e si fanno apprezzare proprio per il suono pulito ed acustico di una musica che non segue le mode

madredeus2 nuova formazione


Madredeus1


venerdì 8 febbraio 2008

Mario Calabresi: Spingendo la notte più in là

Mario Calabresi, nato a Milano nel 1970 è figlio del commissario Luigi Calabresi, ucciso dalle Brigate Rosse nel 1972. Sebbene l'opera sia autobiografica, essa getta ulteriore luce su una vicenda molto triste della storia italiana.
Sono molti i discorsi che mi sovvengono in proposito, ma li tralascio. Mi concentro solo su un episodio: il documento firmato da 800 intellettuali che affermava cose non vere contro il commissari Calabresi e che incoraggiò indirettamente i terroristi a compiere il delitto. E' importante dirlo, poichè molti firmatari di quell'atto formale ricoprono ancora oggi un ruolo di spicco nella società italiana.
Senza addentrarsi in considerazioni politiche, con molta intelligenza, Mario Calabresi da una piccola grande lezione sull'estremismo e sulla follia collettiva.

Mario Calabresi


Baustelle: Charlie fa surf

Qui sono a Radio Dee Jay con Linus e Nicola Savino. E' uscito da pochi giorni il loro nuovo album Charlie fa surf. Da estimatore del gruppo devo però dire che il messaggio di alcune canzoni non è tanto condivisibile

Brainstorm-Prata Vetra

Gruppo lettone pressochè sconosciuto in Italia, hanno un doppio nome e compongono canzoni in inglese e in lingua madre. Il loro nome originale è Prata Vetra. C'è anche un altro gruppo denominato Brainstorm (tempesta della mente) che appartiene a un genere hard rock. La loro musica, invece, è un pop dalle sonorità alquanto nordiche che fanno ricordare alcuni gruppi svedesi.
Spicca, tra le loro canzoni, la struggente "Maybe", (puo' darsi , forse), cantata in un innocente falsetto e da una voce che trilla come un cardellino. Una canzone semplice , romantica, ma anche delicata. Testo e musica, sia pur nel loro minimalismo, sprigionano una carica poetica quasi mistica. Un altro ottimo pezzo di poco inferiore a questo è a mio avviso "Weekends are not my best days"