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giovedì 8 gennaio 2026

Macron e Steinmeier: sussulti contro la postura bellica di Trump. Duro il Presidente Tedesco: "Siamo in mano a un covo di briganti"

Nel suo rituale incontro con il corpo diplomatico, il Presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron ha fornito un sorprendente "Je accuse" nei confronti di Donald Trump e la Cina:

Gli Stati Uniti sono una potenza consolidata, ma si stanno gradualmente allontanando da alcuni alleati  e dalle regole internazionali che fino apoco tempo fa promuovevano, sia nel calcio del commercio che della sicurezza oltre ad alcuni ambiti particolari.

La Cina è una potenza in continua ascesa che cerca partnership diversificate, ma che dimostra una aggressività commerciale sempre più disinibita, soprattutto dal periodo post-covid e oggi sta mettendo a dura prova l'economia europea.

Subiamo dei discorsi anticoloniali che non corrispondono più alla nostra pratica e subiamo l'aggressione neocoloniale di alcuni.

Noi rifiutiamo il nuovo colonialismo e il nuovo imperialismo, ma rifiutiamo anche il vassallaggio e il disfattismo.

Il Presidente della Repubblica Tedesca Frank Walter Steinmeier ha invece affermato:

"Bisogna impedire che il mondo si trasformi in un covo di briganti, in cui i più spietati si prendono ciò che vogliono" (...)  regioni e interi paesi vengono trattati come proprietà di poche grandi potenze, in cui si cerca di emarginare dalla storia anche gli Stati di medie dimensioni, tra cui il nostro" (...)   c'è anche la distruzione dei valori da parte del nostro partner più importante, gli Stati Uniti".


Seppur tardivi, sembrano questi i segnali di un risveglio delle coscienze, di fronte ad una condotta di Trump sempre più sprezzanti verso molti dei partners europei, giungendo anche a minacciare la Danimarca sulla questione-Groenlandia. Non da meno sono le ultime azioni belliche di Trump: la distruzione inopinata di navi Venezuelane senza nemmeno la prova di alcun crimine, il raid notturno con cui gli Usa hanno rapito maduro, le parole sovraeccitate dello stesso Trump che è arrivato a minacciare tutti insieme Iran, il Presidente della Colombia Gustavo Petro, la Presidente del Messico Claudia Sheinbaum.

In Iran soffiano venti di guerra ancora una volta, vista la ritirata silenziosa dei diplomatici Russi da Israele. Sebbene cerchi di mantenere buoni rapporti con Gerusalemme, Mosca difende i Persiani e li rifornisce di armi.


(nella foto: il Presidente della Repubblica Tedesca Steinmeier)

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